The Fort Worth Press - Afghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebani

USD -
AED 3.672497
AFN 65.443166
ALL 80.861178
AMD 366.145626
AOA 918.000351
ARS 1499.737799
AUD 1.420374
AWG 1.8
AZN 1.702706
BAM 1.696506
BBD 2.013896
BDT 123.776354
BHD 0.377061
BIF 2993.650463
BMD 1
BND 1.281271
BOB 11.884005
BRL 5.099202
BSD 0.999879
BTN 95.145572
BWP 13.496235
BYN 2.977343
BYR 19600
BZD 2.010921
CAD 1.400935
CDF 2259.999914
CHF 0.810275
CLF 0.023176
CLP 915.120204
CNY 6.74905
CNH 6.74693
COP 3162.97
CRC 454.53954
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.649308
CZK 21.032496
DJF 178.055931
DKK 6.480765
DOP 58.368898
DZD 133.036949
EGP 49.778797
ERN 15
ETB 161.383609
EUR 0.86693
FJD 2.21395
FKP 0.743241
GBP 0.743525
GEL 2.614999
GGP 0.743241
GHS 11.733937
GIP 0.743241
GMD 73.99976
GNF 8782.057677
GTQ 7.628986
GYD 209.187745
HKD 7.84493
HNL 26.799903
HRK 6.5335
HTG 130.738004
HUF 315.983502
IDR 17848
ILS 3.00202
IMP 0.743241
INR 95.21305
IQD 1309.80882
IRR 1374849.999605
ISK 123.620252
JEP 0.743241
JMD 158.790465
JOD 0.709004
JPY 158.328497
KES 129.402481
KGS 87.450304
KHR 4061.274765
KMF 426.999937
KRW 1415.960098
KWD 0.30888
KYD 0.833247
KZT 468.616634
LAK 22575.258814
LBP 89537.973119
LKR 335.380452
LRD 180.479173
LSL 16.244058
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.360139
MAD 9.319182
MDL 17.387495
MGA 4266.798513
MKD 53.374161
MMK 2099.552715
MNT 3596.040078
MOP 8.079926
MRU 40.196738
MUR 47.069843
MVR 15.459842
MWK 1733.805211
MXN 17.15491
MYR 4.090201
MZN 63.912314
NAD 16.244058
NGN 1364.669975
NIO 36.795607
NOK 9.51425
NPR 152.232915
NZD 1.703215
OMR 0.384497
PAB 0.999866
PEN 3.386262
PGK 4.418787
PHP 60.862988
PKR 277.591253
PLN 3.726103
PYG 5945.498155
QAR 3.655172
RON 4.553006
RSD 101.728999
RUB 82.351799
RWF 1470.282086
SAR 3.754727
SBD 8.068348
SCR 14.491095
SDG 600.495633
SEK 9.48936
SGD 1.280885
SLE 24.600507
SOS 571.458312
SRD 37.866504
STD 20697.981008
STN 21.251865
SVC 8.749095
SZL 16.240762
THB 33.049875
TJS 9.223917
TMT 3.505
TND 2.937441
TRY 47.7066
TTD 6.777323
TWD 32.265704
TZS 2647.503015
UAH 44.783463
UGX 3724.827703
UYU 40.249652
UZS 11958.657362
VES 754.21125
VND 26204.5
VUV 119.010387
WST 2.728415
XAF 568.992228
XAG 0.015589
XAU 0.000232
XCD 2.70255
XCG 1.802071
XDR 0.708194
XOF 569.009503
XPF 103.452015
YER 236.849634
ZAR 16.22229
ZMK 9001.197435
ZMW 18.872278
ZWL 321.999592
Afghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebani
Afghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebani

Afghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebani

'L'emergenza umanitaria silenziosa e la resistenza delle donne'

Dimensione del testo:

Il 15 agosto 2021 i talebani sono tornati al potere in Afghanistan. Kabul ha cambiato volto in poche ore e l'aeroporto è diventato il punto terminale di una fuga disperata. Cinque anni dopo, quelle immagini sono lontane dall'attenzione internazionale, ma la crisi non è finita. Terremoti, rimpatri forzati dall'Iran e dal Pakistan e nuove ostilità nella regione hanno aggravato lo stato di emergenza. Divieto dopo divieto, le donne sono state escluse dagli studi, da gran parte del lavoro e cancellate dalla vita pubblica, mentre la recente presenza a Bruxelles di rappresentanti tecnici delle autorità talebane ha aperto dure polemiche. La riduzione degli aiuti internazionali rischia ora di interrompere attività già operative, disperdere competenze e radicare ulteriormente il sistema di esclusione. 'Dopo cinque anni di crisi, non si tratta soltanto di rispondere all'emergenza, ma di preservare le possibilità di ripresa e impedire che gli effetti dei divieti diventino irreversibili. Ogni donna che riesce ancora a formarsi, lavorare e produrre reddito mantiene aperta una possibilità di ricostruzione per l'intero Paese', racconta Arianna Briganti vicepresidente di Nove Caring Humans, che racconta in lavoro svolto dalla ong prima e durante questi cinque anni. Nel 2025 il Piano di risposta umanitaria per l'Afghanistan ha ricevuto solo il 41% delle risorse richieste. Le sanzioni finanziarie e l'isolamento del sistema bancario continuano a rendere difficili e costosi i trasferimenti di denaro, mentre inflazione, disoccupazione e aumento delle tasse riducono ulteriormente la capacità di sopravvivenza delle famiglie. Subito dopo il ritorno dei talebani, Nove Caring Humans ha partecipato all'evacuazione con il governo italiano, nell'ambito dell'operazione Fazzoletto Rosso, e ha organizzato dal Kuwait un ponte aereo per mettere in salvo collaboratori e collaboratrici e altre persone a rischio. Questo ha portato ad attivare in Italia una serie di percorsi per accompagnare i rifugiati nell'inserimento sociale e professionale per la ricostruzione della vita quotidiana e l'accesso all'autonomia. Parallelamente l'ong ha deciso di restare in Afghanistan, per non abbandonare il team e le comunità che sosteneva. Di fronte al collasso economico, l'organizzazione ha attivato una risposta di emergenza su più fronti: distribuzione di cibo, legna e stufe per l'inverno, assistenza sanitaria e sostegno alle spese essenziali. La perdita del lavoro e l'indebitamento hanno aumentato il rischio di matrimoni precoci, vendita delle figlie e sfruttamento minorile. Per questo gli aiuti sono stati concentrati sulle donne capo famiglia, sulle strutture di accoglienza e protezione per bambine e bambini e su interventi capaci di impedire che la povertà produca conseguenze irreparabili. Un'attenzione specifica è stata rivolta alle persone con disabilità, per le quali alle difficoltà economiche si sono aggiunti l'annullamento delle precedenti pensioni di invalidità e l'indebolimento dei servizi di riabilitazione. Con la progressiva esclusione delle donne dal lavoro e dalla vita pubblica, Nova ha ripensato il proprio intervento usando il patrimonio di competenze, relazioni e conoscenza del territorio maturato nell'hub di formazione e imprenditoria femminile di Kabul prima del 2021, che aveva accompagnato al lavoro centinaia di donne. Su questa esperienza ha sviluppato e fatto approvare nuovi progetti di formazione e di sostegno alle imprese gestite da donne. Ma le oltre 10.000 licenze commerciali oggi intestate a donne, rispetto alle circa 600-1.000 precedenti al 2021, raccontano una contraddizione: meno del 7% delle afghane risulta occupato e molte hanno aperto microattività dopo essere state licenziate o escluse dalle professioni. L'impresa è spesso ciò che resta dopo che molte altre porte si sono chiuse. Anche queste attività sono esposte a mobilità limitata, scarso accesso al credito, carenze energetiche e all'aumento delle imposte. 'La riscossione raggiunge perfino i più piccoli banchi di vendita, riducendo margini economici già minimi', racconta Alberto Cairo, presidente di Nove. Il Women Business Prize, con centinaia di candidature provenienti dalla maggior parte delle province, ha permesso alla ong di conoscere un tessuto imprenditoriale femminile inedito e diversificato. Un osservatorio sui bisogni, sugli ostacoli e sul potenziale di sviluppo nei diversi territori dal quale è nato She Means Business. Un laboratorio di formazione, mentoring e confronto nel quale le imprenditrici condividono strumenti, esperienze e soluzioni. Questo perché un'attività isolata rimane fragile, mentre una rete può rafforzare competenze, accesso ai mercati e capacità di produrre reddito. 'I modelli devono essere solidi e replicabili, ma la loro applicazione parte sempre dall'analisi dei bisogni locali. Le priorità emergono dal confronto con le comunità - dice Elena Noacco co-fondatrice di Nove - e ogni intervento viene adattato al contesto, per produrre risultati e rispondere concretamente alle esigenze delle persone coinvolte'. A Daikundi, una provincia nel cuore dell'Afghanistan, su richiesta delle imprenditrici del mercato femminile, Nove sta installando un impianto fotovoltaico per assicurare energia alle attività commerciali. Nelle province orientali, rurali e più conservatrici, ha invece formato le famiglie, e in particolare le donne, nell'allevamento e nella trasformazione e conservazione degli alimenti, destinati sia al consumo familiare sia alla vendita. 'Investire in formazione, lavoro, cura e protezione - sottolinea la nota della ong - non equivale a rendere l'Afghanistan dipendente dagli aiuti. Significa invece preservare competenze, reti e opportunità cruciali per il rilancio del Paese. Continuare a sostenere questi interventi significa impedire che quel futuro venga cancellato'.

Afghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebaniAfghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebaniAfghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebaniAfghanistan, Nove Caring Humans e i cinque anni di talebani

J.M.Ellis--TFWP