The Fort Worth Press - Olocausto: 80 anni dopo Auschwitz

USD -
AED 3.672499
AFN 65.99941
ALL 80.986099
AMD 365.666882
AOA 917.999902
ARS 1485.518983
AUD 1.42715
AWG 1.8
AZN 1.698106
BAM 1.697227
BBD 2.013771
BDT 123.459254
BHD 0.377031
BIF 2958.036133
BMD 1
BND 1.282253
BOB 12.17254
BRL 5.066603
BSD 0.999809
BTN 95.273879
BWP 13.5984
BYN 2.922706
BYR 19600
BZD 2.010881
CAD 1.402809
CDF 2275.000378
CHF 0.808015
CLF 0.02351
CLP 928.28966
CNY 6.751299
CNH 6.75219
COP 3155.03
CRC 454.172723
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.679186
CZK 20.98535
DJF 178.041183
DKK 6.480445
DOP 57.999688
DZD 133.048837
EGP 50.206899
ERN 15
ETB 161.37657
EUR 0.866901
FJD 2.2164
FKP 0.741746
GBP 0.742425
GEL 2.615003
GGP 0.741746
GHS 11.683139
GIP 0.741746
GMD 73.498965
GNF 8779.594688
GTQ 7.628295
GYD 209.505133
HKD 7.84254
HNL 26.799257
HRK 6.535498
HTG 130.724342
HUF 315.521988
IDR 17977
ILS 3.05095
IMP 0.741746
INR 95.29165
IQD 1309.765537
IRR 1375125.000014
ISK 123.101602
JEP 0.741746
JMD 158.380445
JOD 0.70901
JPY 156.690186
KES 129.449671
KGS 87.450092
KHR 4040.211209
KMF 427.000086
KRW 1426.775036
KWD 0.309599
KYD 0.833207
KZT 474.28021
LAK 22613.381464
LBP 89537.585797
LKR 335.69504
LRD 180.47318
LSL 16.489388
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.372704
MAD 9.32251
MDL 17.457253
MGA 4258.882434
MKD 53.383547
MMK 2099.683142
MNT 3593.528557
MOP 8.076257
MRU 40.043561
MUR 46.940292
MVR 15.459556
MWK 1733.690253
MXN 17.32023
MYR 4.095602
MZN 63.910214
NAD 16.489388
NGN 1363.360332
NIO 36.791344
NOK 9.53423
NPR 152.439215
NZD 1.702225
OMR 0.384504
PAB 0.9998
PEN 3.376821
PGK 4.412473
PHP 60.860505
PKR 277.629239
PLN 3.73078
PYG 5963.971469
QAR 3.644852
RON 4.547801
RSD 101.73597
RUB 80.150683
RWF 1466.225275
SAR 3.742529
SBD 8.081105
SCR 13.477377
SDG 599.999848
SEK 9.523196
SGD 1.28164
SLE 24.701278
SOS 571.406258
SRD 37.781498
STD 20697.981008
STN 21.25961
SVC 8.748357
SZL 16.492251
THB 33.330502
TJS 9.233359
TMT 3.51
TND 2.933913
TRY 47.536585
TTD 6.779617
TWD 32.475503
TZS 2645.264973
UAH 44.849121
UGX 3741.707631
UYU 40.211209
UZS 11987.816942
VES 745.6964
VND 26287
VUV 119.050155
WST 2.734491
XAF 569.202067
XAG 0.017254
XAU 0.000246
XCD 2.70255
XCG 1.801947
XDR 0.706831
XOF 569.202067
XPF 103.484331
YER 238.301088
ZAR 16.46974
ZMK 9001.196925
ZMW 18.789861
ZWL 321.999592

Olocausto: 80 anni dopo Auschwitz




Sono passati ottant'anni dalla liberazione del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, luogo emblematico dell'orrore nazista. Oggi, leader politici, sopravvissuti, storici e cittadini di tutto il mondo si riuniscono per onorare la memoria dei milioni di vittime dell'Olocausto e per ricordare l'importanza di trasmettere questa eredità alle generazioni future.

Il significato di questo anniversario
Questa commemorazione ha un significato universale: Auschwitz rimane il simbolo della barbarie a cui possono condurre l'odio, il razzismo e l'antisemitismo quando le istituzioni e le coscienze falliscono. In un momento in cui i testimoni diretti di queste atrocità diventano sempre più rari, la responsabilità di perpetuare la loro storia ricade su ognuno di noi. Questo anniversario ci ricorda che la memoria rimane un baluardo indispensabile contro la banalizzazione del male e la rinascita di ideologie estremiste.

Lezioni da imparare dall'Olocausto

- Difendere i diritti fondamentali: l'Olocausto dimostra quanto la tutela delle libertà individuali, della dignità e dell'uguaglianza debba essere un pilastro indiscutibile in tutte le società. Le garanzie legislative e culturali sono essenziali per prevenire gli eccessi autoritari e discriminatori.

- L'importanza dell'educazione: L'insegnamento della storia e delle sue lezioni deve essere preservato e rafforzato. Non si tratta solo di descrivere i fatti, ma di trasmettere la comprensione dei meccanismi che hanno portato alla persecuzione sistematica di intere popolazioni. I programmi scolastici, i musei e le testimonianze di prima mano svolgono un ruolo fondamentale nell'immunizzare la società contro la negazione e l'ignoranza.

- Vigilanza di fronte ai discorsi di odio: il genocidio degli ebrei europei è stato il progressivo culmine dell'antisemitismo, della propaganda di Stato e della disumanizzazione dilagante. Nel nostro mondo connesso, l'odio ha un'eco ancora più facile attraverso i social network. Spetta quindi ai governi, alle aziende digitali e alla società civile lottare con fermezza contro la diffusione di discorsi razzisti o antisemiti.
-
Solidarietà internazionale: il tragico fallimento della comunità internazionale nel prevenire la Shoah evidenzia la necessità di una maggiore cooperazione per proteggere le popolazioni vulnerabili. Le Nazioni Unite e le organizzazioni per i diritti umani devono garantire che gli appelli alla violenza e alla persecuzione non rimangano mai inascoltati o impuniti.

Il dovere di ricordare per il futuro
A ottant'anni dalla liberazione di Auschwitz, questa commemorazione non è solo un omaggio ai morti, ma anche un solenne monito. La memoria delle vittime impone all'umanità la responsabilità di lottare contro tutti i semi dell'odio e della tirannia. In un momento in cui persistono minacce xenofobe e discriminatorie, spetta a ciascuno di noi - governi, istituzioni, cittadini - mantenere viva la memoria dell'Olocausto per evitare che simili tragedie si ripetano.

Nessuno deve dimenticare: Gli accusatori nel processo di Norimberga per crimini di guerra contro i maggiori responsabili della Seconda guerra mondiale non erano in primo luogo i pubblici ministeri, ma la civiltà, perché è la civiltà che non deve mai più permettere una barbarie come l'Olocausto, ed è la civiltà che deve condannare la barbarie dello Stato del terrore che è la Russia durante la guerra in Ucraina, perché è a causa di questa barbarie che la Russia e il suo popolo saranno marchiati per i secoli a venire come un popolo del terrore, come lo fu la Germania nazista!