The Fort Worth Press - Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'

USD -
AED 3.672499
AFN 64.504736
ALL 81.111622
AMD 361.139634
ANG 1.789785
AOA 916.999936
ARS 1527.729515
AUD 1.42201
AWG 1.8025
AZN 1.700169
BAM 1.747116
BBD 2.014302
BDT 123.686291
BGN 1.747831
BHD 0.377417
BIF 2997.811425
BMD 1
BND 1.278312
BOB 11.776424
BRL 5.041302
BSD 1.000138
BTN 94.895662
BWP 13.777424
BYN 2.936544
BYR 19600
BZD 2.011354
CAD 1.39822
CDF 2315.999954
CHF 0.824555
CLF 0.025138
CLP 989.480024
CNY 6.67805
CNH 6.669675
COP 3161.21
CRC 456.38687
CUC 1
CUP 24.002072
CVE 98.499703
CZK 21.7354
DJF 178.089045
DKK 6.67394
DOP 61.342898
DZD 134.832021
EGP 55.300104
ERN 15
ETB 162.670353
EUR 0.89292
FJD 2.237196
FKP 0.74735
GBP 0.747425
GEL 2.58996
GGP 0.74735
GHS 11.595977
GIP 0.74735
GMD 74.000026
GNF 8850.814466
GTQ 7.64486
GYD 209.461874
HKD 7.842315
HNL 26.849912
HRK 6.72702
HTG 131.07388
HUF 327.321501
IDR 18106.35
ILS 3.10555
IMP 0.74735
INR 94.90545
IQD 1516.108429
IRR 1832375.000257
ISK 121.790438
JEP 0.74735
JMD 158.719383
JOD 0.709022
JPY 156.738497
KES 129.839659
KGS 87.448603
KHR 4085.971557
KMF 439.500902
KPW 899.999961
KRW 1326.109783
KWD 0.31052
KYD 0.833452
KZT 454.080129
LAK 22505.002501
LBP 89558.797256
LKR 332.079753
LRD 170.513828
LSL 16.569461
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.404988
MAD 9.823308
MDL 18.051883
MGA 4522.797113
MKD 55.003393
MMK 2100.348965
MNT 3600.056668
MOP 8.079754
MRU 39.968913
MUR 47.159773
MVR 15.459709
MWK 1734.170657
MXN 18.67721
MYR 4.085301
MZN 63.90274
NAD 16.569461
NGN 1336.030074
NIO 36.803952
NOK 9.333135
NPR 151.832381
NZD 1.75391
OMR 0.384511
PAB 1.000054
PEN 3.434648
PGK 4.478945
PHP 63.625008
PKR 276.747271
PLN 3.92906
PYG 5784.116236
QAR 3.645557
RON 4.776097
RSD 104.938017
RUB 80.647831
RWF 1477.613807
SAR 3.754258
SBD 8.07458
SCR 13.824605
SDG 601.50029
SEK 9.93002
SGD 1.27815
SHP 0.7473
SLE 22.950032
SLL 20969.504398
SOS 571.530662
SRD 37.628024
STD 20697.981008
STN 21.885845
SVC 8.750765
SYP 13001.999685
SZL 16.568851
THB 33.770018
TJS 9.215947
TMT 3.51
TND 2.986391
TOP 2.40776
TRY 49.737202
TTD 6.795332
TWD 32.602978
TZS 2645.15298
UAH 45.276567
UGX 4405.754637
UYU 40.108624
UZS 11968.430785
VES 879.7889
VND 25842.5
VUV 118.928057
WST 2.764707
XAF 585.717398
XAG 0.018509
XAU 0.00025024117
XCD 2.70255
XCG 1.802403
XDR 0.707052
XOF 585.717398
XPF 106.534935
YER 236.105142
ZAR 16.611175
ZMK 9001.197886
ZMW 20.107375
ZWL 321.999592
SSP 5745.817056
MXV 2.107966
Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'
Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'

Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'

Se domani non torno su femminicidio del 2023 a Festa di Roma-Alice nella città poi in sala

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni) Dire sì "al film su Giulia è stata una scelta molto difficile, però già con il libro avevo visto che raccontare una storia ti ritorna. Forse a convincermi è stata quella ragazza che in aereo mi ha detto 'grazie per quello che fai, grazie alla storia di Giulia io sono riuscita a rimanere in vita, ad essere viva". Lo dice Gino Cecchettin in apertura della conferenza stampa alla Festa del cinema di Roma che insieme a Alice nella città presenta in anteprima Se domani non torno di Paola Randi, che ripercorre, dalla prospettiva della famiglia della vittima, il femminicidio di Giulia Cecchettin avvenuto nel 2023 ad opera dell'ex fidanzato, Filippo Turetta, condannato all'ergastolo. Il film, liberamente ispirato al libro 'Cara Giulia' di Gino Cecchettin con Marco Franzoso, arriverà in sala il 5 novembre con Notorious Pictures (anche produttrice). Protagonisti Filippo Timi nel ruolo di Gino Cecchettin, Sabrina Martina in quello di Giulia Cecchettin, Tecla Bossi per la sorella, Elena, e Tommaso Allione per il fratello, Davide. Nel cast, fra gli altri, anche Rossana Mortara, Lia Grieco, Denis Fasolo, Linda Caridi. Il racconto ci porta a Vigonovo, piccolo paese della provincia di Venezia e si concentra sui giorni della tragedia, con la scomparsa della 22enne Giulia, ragazza solare e generosa, a pochi giorni dalla laurea, l'11 novembre 2023 (inizialmente il padre pensa sia stata rapita da Turetta, che nel film non viene mai nominato per nome, né appare). La storia attraversa poi tappe centrali come l'inizio del clamore mediatico, l'ansia e la paura della famiglia, il ritrovamento del corpo di Giulia, l'arresto di Turetta; la reazione di Elena, che davanti alle telecamere richiama l'attenzione sul legame di questi crimini con la cultura dello stupro e il patriarcato; la volontà di Gino di agire in prima persona per evitare che tragedie simili si ripetano (fonderà per questo la fondazione Giulia Cecchettin). "Raccontare le storie, in qualche modo, significa raccontare un dolore - osserva il padre di Giulia -. Qualcuno può vedere in quel dolore un percorso di salvezza, e questo è in linea con quello che vogliamo fare". Con la fondazione "vogliamo portare quel messaggio in modo più capillare all'interno della nostra comunità, della nostra nazione", aggiunge. Per Cecchettin "è stato difficile, perché alcune cose spesso si vorrebbero custodire nel privato. Però, se non raccontiamo il dolore, purtroppo quel dolore lo riviviamo, cosa che poi è successa. Nella vita di Giulia forse i ragazzi possono intravedere un po' della loro esperienza e trovare il coraggio di compiere qualche azione". La speranza è che gli spettatori del film "oltre a conoscere la storia della nostra famiglia conoscano anche un po' di se stessi e magari inizino a diventare un po' come noi, quegli agenti di cambiamento di cui questa società ha tanto bisogno". Nel libro di Cecchettin "l'omicida non viene mai nominato - spiega Paola Randi - e su questo punto, con la cosceneggiatrice Lisa Nur Sultan, eravamo perfettamente in sintonia, perché questo è un film che racconta la storia dell'assenza di Giulia e il percorso che la sua famiglia ha fatto per riuscire a trasformare un dolore privato così grande in impegno civile". Poi "quando si individua un colpevole in qualche modo è come se questo assolvesse tutti gli altri (nella società). Invece no - aggiunge la regista -. Prima i femminicidi era come se fossero compiuti solo da maniaci, cattivi, pazzi venuti da chissà dove. Poi ci siamo resi conto che chi ammazza le donne sono molto spesso quelli che le dovrebbero amare, i compagni, i mariti, le persone che ci stanno intorno". Questa famiglia "ha fatto appello alle coscienze di tutti. Dobbiamo essere consapevoli che la società è fatta da noi, quindi anche il patriarcato lo è e possiamo decostruirlo". Secondo Filippo Timi, Gino Cecchettin è una persona che "di fronte a ciò che accade, così ingiustificabile e imperdonabile, reagisce con valore, con dolcezza, non copia nessun modello violento. Che meraviglia poter interpretare un uomo così, per me è una grande gioia e un privilegio". Per Sabrina Martina "era fondamentale rappresentare Giulia nelle sue varie dimensioni di persona, quelle che abbiamo tutti noi, non volevo chiuderla nell'ultima parte della sua vita. Abbiamo fatto, secondo me, un lavoro molto delicato, di cura e di rispetto per lei e per la famiglia".

Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'

J.M.Ellis--TFWP