Torna in Veneto il festival pianistico Bartolomeo Cristofori
Dal 5 al 28 settembre Padova capitale del pianoforte
Il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori torna a Padova dal 5 al 28 settembre 2026 con un programma diffuso che coinvolgerà città, istituzioni, università e luoghi simbolo del territorio, trasformando il Veneto in una grande mappa sonora dedicata al pianoforte. La nona edizione sarà presentata ufficialmente l'8 settembre a Padova, a Palazzo Moroni, il 9 settembre a Venezia, a Palazzo Ferro Fini, sede della Regione del Veneto, e il 15 settembre a Roma, alla Camera dei Deputati: un percorso istituzionale che testimonia la crescita costante del progetto culturale ideato dall'Associazione Bartolomeo Cristofori. Il tema scelto per l'edizione 2026 è la rinascita: dalle pagine musicali nate dalla capacità di trasformare la sofferenza in creazione alle riletture contemporanee del repertorio, dagli strumenti storici restituiti all'ascolto ai progetti che indagano il rapporto tra musica, scienza e inclusione. È il ritorno alla luce di compositori che hanno saputo trasformare momenti di crisi in opere destinate a entrare nella storia della musica. Ma è anche il ritorno alla luce di storie personali, relazioni e possibilità che la musica continua a generare. "La costante crescita del Festival ci ha portato quest'anno a presentare il programma non solo a Padova e presso la Regione Veneto, ma anche alla Camera dei Deputati", dichiara il presidente dell'Associazione Bartolomeo Cristofori, Maestro Nicola Guerini. "Un riconoscimento che premia il lavoro sviluppato nel corso degli anni e la partecipazione di quanti contribuiscono a far crescere questa iniziativa culturale". Protagonista dell'edizione 2026 sarà il pianista in residenza Lucas Debargue, e tra gli ospiti più attesi il compositore sir Thomas Adès, tra i compositori viventi più eseguiti e influenti del panorama internazionale
J.M.Ellis--TFWP