Al Cinema Ritrovato di Bologna i filmini di famiglia di Hitchcock
Girati tra il 1928 e il 1936 e visibili il 23 giugno in Piazza Maggiore a Bologna
Alfred Hitchcock come il pubblico non lo ha mai visto: marito, padre e cineamatore. È l'immagine che emerge da una selezione inedita di home movie restaurati dall'Academy Film Archive e dalla The Film Foundation, grazie al sostegno della Hobson/Lucas Family Foundation, e donati dall'Hitchcock Estate. I filmati saranno presentati in anteprima alla 40/a edizione del festival Il Cinema Ritrovato, martedì 23 giugno alle 21.45 in Piazza Maggiore a Bologna. "Dopo la nascita della loro unica figlia Patricia nel 1928 - racconta Tessa Idlewine dell'Academy Film Archive - Alfred Hitchcock e sua moglie Alma Reville acquistarono una cinepresa 16 mm e iniziarono a documentare la vita familiare, come facevano molte giovani coppie dell'epoca". Le immagini mostrano compleanni, momenti di gioco con i cani, viaggi e pose davanti alla Fontana di Trevi, seguendo i codici tipici del cinema domestico. Ma il valore di questi materiali va oltre la dimensione privata. Le tre bobine, girate tra il 1928 e il 1936, offrono infatti uno sguardo inedito su una delle figure più influenti della storia del cinema e sulla sua più stretta collaboratrice e confidente, Alma Reville. La cinepresa restituisce un Hitchcock sorprendentemente spontaneo e giocoso, lontano dall'immagine pubblica del 'Maestro del brivido', mettendo in luce il legame affettuoso con la famiglia e gli amici. Accanto agli Hitchcock compaiono anche personalità di rilievo del mondo dello spettacolo britannico, tra cui lo sceneggiatore Benn Levy e gli attori Cyril Ritchard, Edna Best e Herbert Marshall. Nel loro insieme, questi filmati non rappresentano soltanto un raro documento privato, ma anche una preziosa testimonianza della vita culturale e sociale che circondava il regista negli anni tra le due guerre.
T.Gilbert--TFWP