The Fort Worth Press - Refn, ecco il mio viaggio all'inferno dopo essere morto per 25 minuti

USD -
AED 3.672503
AFN 65.512517
ALL 80.949878
AMD 365.176822
AOA 916.999691
ARS 1496.4975
AUD 1.418058
AWG 1.8
AZN 1.723004
BAM 1.696065
BBD 2.011013
BDT 123.601644
BHD 0.376534
BIF 2983.852785
BMD 1
BND 1.281197
BOB 12.126888
BRL 5.144901
BSD 0.998482
BTN 95.290251
BWP 13.577592
BYN 2.942809
BYR 19600
BZD 2.008152
CAD 1.406505
CDF 2260.00014
CHF 0.80762
CLF 0.023179
CLP 915.230087
CNY 6.75355
CNH 6.74557
COP 3206.41
CRC 452.759832
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.62152
CZK 20.9425
DJF 177.799939
DKK 6.477299
DOP 58.2318
DZD 132.895296
EGP 50.176104
ERN 15
ETB 160.125033
EUR 0.86655
FJD 2.23725
FKP 0.744372
GBP 0.742945
GEL 2.610093
GGP 0.744372
GHS 11.697626
GIP 0.744372
GMD 74.000101
GNF 8769.100023
GTQ 7.615727
GYD 209.037931
HKD 7.843405
HNL 26.849885
HRK 6.530398
HTG 130.547895
HUF 312.481499
IDR 17934
ILS 3.01182
IMP 0.744372
INR 94.879605
IQD 1310.5
IRR 1375125.000102
ISK 122.889723
JEP 0.744372
JMD 157.871916
JOD 0.709033
JPY 157.382502
KES 129.389992
KGS 87.450197
KHR 4041.954464
KMF 428.000167
KRW 1420.704981
KWD 0.30941
KYD 0.832076
KZT 470.376537
LAK 22583.554469
LBP 89413.172614
LKR 335.241168
LRD 180.229634
LSL 16.184976
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.364995
MAD 9.30338
MDL 17.478363
MGA 4310.000081
MKD 53.35432
MMK 2099.666537
MNT 3584.299321
MOP 8.066862
MRU 40.089876
MUR 45.950155
MVR 15.460203
MWK 1731.344578
MXN 17.241302
MYR 4.090696
MZN 63.901353
NAD 16.460447
NGN 1362.979981
NIO 36.743153
NOK 9.535425
NPR 152.463253
NZD 1.700345
OMR 0.384498
PAB 0.998491
PEN 3.384503
PGK 4.4225
PHP 60.797497
PKR 277.849866
PLN 3.72061
PYG 5953.258466
QAR 3.639801
RON 4.549505
RSD 101.704983
RUB 80.625737
RWF 1467
SAR 3.752529
SBD 8.071551
SCR 13.408267
SDG 600.56157
SEK 9.505969
SGD 1.280735
SLE 24.450289
SOS 570.610935
SRD 37.891025
STD 20697.981008
STN 21.246152
SVC 8.737014
SZL 16.445031
THB 33.188021
TJS 9.215967
TMT 3.51
TND 2.933208
TRY 47.569101
TTD 6.778882
TWD 32.231499
TZS 2654.930172
UAH 44.646663
UGX 3739.355152
UYU 40.229461
UZS 11945.000446
VES 754.21125
VND 26271
VUV 119.143808
WST 2.732216
XAF 568.839266
XAG 0.016451
XAU 0.000242
XCD 2.70255
XCG 1.799545
XDR 0.707453
XOF 568.839266
XPF 103.850124
YER 238.350583
ZAR 16.3456
ZMK 9001.197705
ZMW 18.896067
ZWL 321.999592
Refn, ecco il mio viaggio all'inferno dopo essere morto per 25 minuti
Refn, ecco il mio viaggio all'inferno dopo essere morto per 25 minuti

Refn, ecco il mio viaggio all'inferno dopo essere morto per 25 minuti

Il ritorno a Cannes con Her private Hell, con Thatcher, Melton e musiche di Donaggio

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni Un film che "ho realizzato dopo essere morto". Così il cineasta danese Nicolas Winding Refn descrive, in conferenza stampa Her Private Hell, il thriller horror presentato al Festival di Cannes fuori concorso che mette in scena un 'viaggio all'inferno' interpretato da Sophie Thatcher, Charles Melton, Havana Rose Liu, Kristine Froseth, Dougray Scott, Diego Calva e scandito da una potente colonna sonora di Pino Donaggio. E' il ritorno di Refn al cinema a dieci anni dal suo ultimo film, e 15 dalla vittoria sulla Croisette del premio della regia per Drive. La morte di cui il cineasta parla è lo stato in cui si è trovato, tre anni fa, per 25 minuti sul tavolo operatorio durante un'operazione a cuore aperto. Un periodo della sua vita che rievoca scoppiando a piangere. "Prima che succedesse, ero arrivato alla fine della mia carriera perché non avevo più niente da dare. Quindi non c'era più niente che potessi fare. E poi all'improvviso ho avuto quella che viene chiamata un 'leak cardiaco', il che significa che il sangue rifluiva nel cuore. E stavo morendo perché i miei polmoni si riempivano di sangue" ha raccontato. "Questa situazione è stata scoperta per caso. E all'improvviso, mi hanno detto che probabilmente non sarei sopravvissuto - ha aggiunto -. E anche se fossi sopravvissuto, non sapevano cosa sarebbe successo. Così due settimane dopo, sono stato operato. E grazie a Dio il chirurgo era Tom Cruise. Perché con le sue capacità è riuscito a entrare nel mio corpo e ad aprirmi il cuore, sapeva ripararlo con le sue mani. E pensare che io mi reputavo un genio. Lui è veramente un giovane genio. Per rianimarmi hanno usato l'elettricità come Frankenstein". Dopo tutto questo "ho realizzato di aver vissuto 50 anni della mia vita. E forse me ne sarebbero rimasti 25, ma avrei sfruttato al meglio quei 25 anni con chi amo". E improvvisamente "il tempo ha assunto un significato molto più profondo". Quindi "ora, ovviamente, sono come l'uomo bionico perché prima di morire ho capito di aver ricevuto un dono. Potrei ricominciare da capo. Quante persone nella vita hanno una seconda possibilità? E a me è stata data. Così ho deciso che avrei usato in modo positivo, qualcosa che mi avrebbe permesso di capire - spiega tra le lacrime - come si aprono gli orizzonti dei miei figli... e ne ho tanti". Venendo a Her private hell "è partito da due idee, una giovane donna che va in una città che non esiste e un uomo che vuole andare all'inferno e uscirne - racconta -. Il problema è che non si armonizzavano molto bene. Quindi ho dovuto inventarmi una terza idea, quella di un mostro glamour, così è nato un caleidoscopio. E' un po' come da bambino guardavo la televisione e facendo zapping potevo vedere tante cose tutte insieme. Essere morto per 25 minuti ed essere tornato mi ha fatto pensare a questo concetto, vedere il cinema come un'esperienza più interattiva. Unire tutto nel film però era un inferno così l'ho pensato come un'opera e ho sentito che mi serviva un compositore… allora ho chiamato Pino che mi ha ispirato così profondamente negli anni con le sue colonne sonore". La storia parte da Elle (Thatcher) che in una città futuristica giapponese incontra Hunter (Froseth), l'influencer con cui sta per iniziare le riprese di un film sci-fi tratto da una famosa serie tv. Da lì premde il via un bailamme di personaggi e vicende, nel quale conosciamo tra gli altri, l'inquietante padre di Elle; un cruento serial killer, The leather man, che uccide e squarta abbigliato in un costume di pelle fetish e Private K (Melton) un soldato in cerca della figlia scomparsa. Il soldato K "rispecchia la mia idea di supereroe, e ovviamente il personaggio deriva dalle altre famiglie dei miei alter ego, interpretati da Mads Mikkelsen in Valhalla Rising o Ryan Gosling in Drive". Tutti e tre "indossano un'uniforme, parlano molto, sono retti e usano la violenza per arrivare alla pace… sono supereroi per me". In The private Hell poi, dall'altra parte, "abbiamo questa fantastica storia con un triangolo tra le protagoniste, fatto di sessualità, suspense, melodramma e kitsch… pura polvere di stelle e glitter".

Refn, ecco il mio viaggio all'inferno dopo essere morto per 25 minuti

S.Jordan--TFWP