The Fort Worth Press - Ahangarani, racconto la lotta degli iraniani per la libertà e la democrazia

USD -
AED 3.672502
AFN 65.502857
ALL 80.949968
AMD 365.176822
AOA 916.999893
ARS 1496.497496
AUD 1.418379
AWG 1.8
AZN 1.695715
BAM 1.696065
BBD 2.011013
BDT 123.601644
BHD 0.376534
BIF 2983.852785
BMD 1
BND 1.281197
BOB 12.126888
BRL 5.128398
BSD 0.998482
BTN 95.290251
BWP 13.577592
BYN 2.942809
BYR 19600
BZD 2.008152
CAD 1.40749
CDF 2259.999571
CHF 0.80814
CLF 0.023179
CLP 915.230176
CNY 6.75355
CNH 6.74725
COP 3206.4
CRC 452.759832
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.62152
CZK 20.950403
DJF 177.799939
DKK 6.479103
DOP 58.2318
DZD 132.899022
EGP 50.298196
ERN 15
ETB 160.124968
EUR 0.866804
FJD 2.21245
FKP 0.743223
GBP 0.743065
GEL 2.60984
GGP 0.743223
GHS 11.697626
GIP 0.743223
GMD 73.999905
GNF 8769.100023
GTQ 7.615727
GYD 209.037931
HKD 7.843403
HNL 26.850029
HRK 6.531198
HTG 130.547895
HUF 312.408506
IDR 17924
ILS 2.998897
IMP 0.743223
INR 95.109797
IQD 1310.5
IRR 1375125.000166
ISK 122.919493
JEP 0.743223
JMD 157.871916
JOD 0.708987
JPY 157.660502
KES 129.379651
KGS 87.449675
KHR 4041.954464
KMF 427.999907
KRW 1424.20498
KWD 0.30928
KYD 0.832076
KZT 470.376537
LAK 22583.554469
LBP 89413.172614
LKR 335.241168
LRD 180.229634
LSL 16.185017
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.365025
MAD 9.30338
MDL 17.478363
MGA 4309.999747
MKD 53.35432
MMK 2099.302342
MNT 3598.197717
MOP 8.066862
MRU 40.089865
MUR 46.470136
MVR 15.4597
MWK 1731.344578
MXN 17.241502
MYR 4.090999
MZN 63.913396
NAD 16.460447
NGN 1362.909795
NIO 36.743153
NOK 9.532825
NPR 152.463253
NZD 1.702775
OMR 0.384498
PAB 0.998491
PEN 3.384504
PGK 4.422499
PHP 60.658028
PKR 277.850313
PLN 3.72254
PYG 5953.258466
QAR 3.639801
RON 4.551203
RSD 101.729914
RUB 80.624645
RWF 1467
SAR 3.752529
SBD 8.071551
SCR 14.719926
SDG 600.497009
SEK 9.509405
SGD 1.28141
SLE 23.90005
SOS 570.610935
SRD 37.890976
STD 20697.981008
STN 21.246152
SVC 8.737014
SZL 16.444989
THB 33.163016
TJS 9.215967
TMT 3.51
TND 2.933208
TRY 47.576395
TTD 6.778882
TWD 32.280162
TZS 2647.497978
UAH 44.646663
UGX 3739.355152
UYU 40.229461
UZS 11945.000277
VES 754.21125
VND 26267.5
VUV 119.564009
WST 2.736752
XAF 568.839266
XAG 0.016266
XAU 0.00024
XCD 2.70255
XCG 1.799545
XDR 0.707453
XOF 568.839266
XPF 103.849954
YER 238.349716
ZAR 16.34779
ZMK 9001.201836
ZMW 18.896067
ZWL 321.999592
Ahangarani, racconto la lotta degli iraniani per la libertà e la democrazia
Ahangarani, racconto la lotta degli iraniani per la libertà e la democrazia

Ahangarani, racconto la lotta degli iraniani per la libertà e la democrazia

A Cannes nella sezione Proiezioni speciali, del documentario Rehearsals For A Revolution

Dimensione del testo:

(dell'inviata Francesca Pierleoni) "Sono anche molto felice che, attraverso questo film, sia riuscito a mostrare una parte della lotta del popolo iraniano per la libertà e la democrazia". Lo dice l'attrice e regista iraniana dissidente Pegah Ahangarani, prima del debutto al Festival di Cannes, nella sezione Proiezioni speciali, del documentario Rehearsals For A Revolution nel quale l'attrice e regista racconta il suo Paese dalla rivoluzione Khomeinista del 1979 al 2026 con il massacro dei dimostranti e la guerra in Iran. Un percorso compiuto dalla cineasta, che dal 2022 vive in Gran Bretagna, attraverso cinque capitoli dedicati agli affetti e scanditi da straordinari materiali d'archivio uniti a quelli della sua famiglia, fino alle immagini poi arrivate sui social degli ultimi mesi. Il primo capitolo è per il padre, con un passato da filmmaker, Jamshid, che aveva avuto inizialmente riposto molte speranze in Khomeini tanto da aver combattuto nella guerra Iran-Iraq. Una fiducia poi distrutta anche dal destino riservato dalla teocrazia al suo migliore amico. Il secondo capitolo è per un'insegnante avuta dalla regista quand'era bambina, che negli anni dell'oppressione cercava di mantenere il suo spirito libero. Il terzo, è per suo zio Rashid morto suicida a 21 anni, dopo la repressione contro gli studenti del 1999, durante la quale l'uomo era stato arrestato e incarcerato. Il quarto per l'amico Amir, con il quale Pegah Ahangarani ha vissuto le proteste di milioni di persone nel 2009 e la paura per la repressione che è seguita. Infine nel quinto, per la figlia piccola, Lily, la cineasta, da dissidente, offre squarci sul massacro di manifestanti a gennaio 2026 e poi dello scoppio della guerra. "E' la realtà di questo mondo, senza internet, con le notizie quotidiane di esecuzioni perpetrate dalla Repubblica Islamica e la pesante ombra della guerra - aggiunge Ahangarani -. Ma credo fermamente che questi giorni passeranno e che il popolo iraniano celebrerà insieme la libertà, perché credo nel loro coraggio e nella loro continua lotta per ottenerla . Infine, come madre e come regista, vorrei dedicare questa proiezione alle madri i cui figli hanno perso la vita nella lotta per la libertà". A nome "di tutta la troupe - sottolinea uno dei produttori, Kaveh Farnam - desidero sottolineare che il nostro film trasmette un messaggio molto chiaro di speranza e pace. Diciamo no al genocidio, no alla guerra, no alle esecuzioni. Le stragi possono verificarsi in tutto il mondo, soprattutto nel nostro amato Iran. Che il cinema ci ricordi la nostra comune umanità".

Ahangarani, racconto la lotta degli iraniani per la libertà e la democrazia

W.Knight--TFWP