The Fort Worth Press - Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

USD -
AED 3.673042
AFN 63.503991
ALL 81.650403
AMD 368.150403
ANG 1.790403
AOA 918.000367
ARS 1463.428504
AUD 1.426279
AWG 1.8025
AZN 1.70397
BAM 1.705709
BBD 2.013483
BDT 122.708482
BGN 1.69088
BHD 0.37702
BIF 2985
BMD 1
BND 1.290663
BOB 6.90816
BRL 5.140304
BSD 0.999721
BTN 94.239742
BWP 13.585663
BYN 2.777729
BYR 19600
BZD 2.010527
CAD 1.417555
CDF 2280.000362
CHF 0.807015
CLF 0.02292
CLP 902.050396
CNY 6.769604
CNH 6.78323
COP 3460.21
CRC 453.506829
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.37504
CZK 21.093604
DJF 177.720393
DKK 6.51463
DOP 58.603884
DZD 133.32304
EGP 49.919804
ERN 15
ETB 158.37504
EUR 0.871504
FJD 2.235504
FKP 0.755912
GBP 0.755572
GEL 2.64504
GGP 0.755912
GHS 11.303856
GIP 0.755912
GMD 73.000355
GNF 8777.503848
GTQ 7.625892
GYD 209.119888
HKD 7.83655
HNL 26.703838
HRK 6.565904
HTG 130.583803
HUF 306.55604
IDR 17790
ILS 2.956604
IMP 0.755912
INR 94.418104
IQD 1310
IRR 1375000.000352
ISK 125.503814
JEP 0.755912
JMD 157.959917
JOD 0.70904
JPY 161.27404
KES 129.503801
KGS 87.450384
KHR 4012.503796
KMF 425.00035
KPW 900.00035
KRW 1530.525039
KWD 0.30801
KYD 0.833035
KZT 487.855928
LAK 22030.000349
LBP 89550.000349
LKR 333.641485
LRD 182.150382
LSL 16.20377
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.375039
MAD 9.245039
MDL 17.654036
MGA 4200.000347
MKD 53.721133
MMK 2099.523204
MNT 3579.573337
MOP 8.070939
MRU 40.080379
MUR 47.570378
MVR 15.460378
MWK 1736.000345
MXN 17.327039
MYR 4.137904
MZN 63.903729
NAD 16.203727
NGN 1362.000344
NIO 36.610377
NOK 9.684804
NPR 150.787532
NZD 1.74236
OMR 0.384505
PAB 0.999725
PEN 3.384039
PGK 4.38775
PHP 60.647038
PKR 278.303701
PLN 3.71235
PYG 6138.96617
QAR 3.640504
RON 4.565604
RSD 102.290373
RUB 72.987932
RWF 1464
SAR 3.742594
SBD 8.061424
SCR 13.683385
SDG 600.503676
SEK 9.57745
SGD 1.291604
SHP 0.746601
SLE 24.750371
SLL 20969.503664
SOS 571.503662
SRD 37.402504
STD 20697.981008
STN 21.4
SVC 8.747449
SYP 110.532098
SZL 16.203649
THB 32.909504
TJS 9.272075
TMT 3.51
TND 2.91175
TOP 2.40776
TRY 46.438904
TTD 6.779085
TWD 31.639904
TZS 2630.998038
UAH 44.909735
UGX 3638.520172
UYU 39.96965
UZS 12005.000334
VES 596.036404
VND 26320
VUV 118.645306
WST 2.751804
XAF 572.078806
XAG 0.015413
XAU 0.00024
XCD 2.70255
XCG 1.801643
XDR 0.703697
XOF 565.000332
XPF 103.250363
YER 238.625037
ZAR 16.445804
ZMK 9001.203584
ZMW 17.919703
ZWL 321.999592
Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'
Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

Enrico Rava, 'Miles Davis il più grande, impossibile rubargli l'anima'

'Una sera a New York venne a sentirmi suonare, mi feci portare il Valium'

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) ''Tutta colpa di Miles''. Enrico Rava, 86 anni, il jazzista italiano più conosciuto all'estero, scherza ricordando come vedere per la prima volta dal vivo Miles Davis gli abbia cambiato la vita. Era il 1956 e il grande trombettista americano tenne un concerto a Torino. ''Avevo 17 anni e mezzo e restai folgorato. Era strepitoso, aveva carisma, sul palco la sua forza di attrazione era tale che tutti guardavano lui anche quando non suonava. Due settimane dopo comprai una tromba e l'ho imparata copiando come potevo le sue cose più semplici. Mi sono innamorato di lui e non ho mai smesso'', dice all'ANSA, riflettendo sull' impronta profonda lasciato nella storia della musica del Novecento dal gigante del jazz nato il 26 maggio di cento anni fa ad Alton, in Illinois. . ''Ero già da anni un suo fan - racconta -. Mio fratello aveva i dischi di Miles e Chet Baker che mi avevano affascinato''. Che cosa rende Davis diverso dagli altri? ''In primo luogo il suo suono, unico, il suono della sua anima. E poi il senso drammaturgico dell' assolo e della musica. Riesce sempre a inventare storie e a raccontarle, è difficile che si limiti a clichè o a frasi come fanno quasi tutti''. Come ha cambiato il modo di suonare la tromba? ''Per me è il musicista più grande e importante del jazz moderno. Anche dal punto di vista tecnico, ma non è quello il punto. Non è mai esibizionista, è sempre essenziale. Chi ha provato a copiarlo è riuscito magari a fare le stesse cose ma non funzionano, è impossibile rubargli l' anima''. Una figura inimitabile, dunque, tra i grandi come Armstrong, Ellington e Parker. ''Non conosco altri come lui. Un grande trombettista molto influenzato da Miles è stato anche Chet Baker, ma lui ha un' altra cosa: è la bellezza, fa una frase più bella dell' altra ma non ha ilo stesso senso del racconto''. Enrico Rava ha incontrato un' unica volta Davis a New York nel 1969. ''Dovevo suonare nel club Ungano's, il tempio del jazz-rock dell' epoca dove si esibivano anche Tony Williams e Jimi Hendrix, con il gruppo Gas masks prodotto da Teo Macero, lo stesso di Miles. Mi disse che sarebbe venuto a sentirci ma io non ci credevo e invece arrivò davvero. 'Suoni qui, stasera? Occhio che ti controllo'' mi disse mente fumavo una sigaretta davanti al locale. Io feci finta di nulla e risposi 'Yeah' ma poi chiamai subito Gato Barbieri che abitava con me in una casa poco distante e gli chiesi di portarmi in fretta il Valium. Miles fu carino con me dopo il concerto, mi diede un pugno amichevole sul braccio e ricordo che mi disse di amare l'Italia, le auto e la cucina. Sapeva cucinare bene anche la pasta e mi raccontò di essersi arrabbiato a morte con Paul Chambers, il contrabbassista che suonava con lui, che una volta l'aveva rovinata coprendola di ketchup''. Molti trombettisti, osserva il musicista torinese, sono stati influenzati da figure come Clifford Brown, Freddie Hubbard e, in tempi più recenti, Wynton Marsalis, pazzeschi tecnicamente ma comunque imitabili. ''Miles era talmente personale... quello che fa ha senso se lo fa lui. Il fraseggio è solo una parte. Lui ha influenzato tanti musicisti, me compreso, nel modo di pensare e costruire la musica, come mettere insieme un gruppo. In questo è stato un maestro assoluto come Duke Ellington''. Pochissimi sono riusciti come lui a creare situazioni perfette per i suoi musicisti da Bill Evans a Paul Chambers spingendoli a dare il meglio. ''Lo stesso Coltrane è cresciuto immensamente suonando con lui. Quando Miles lo chiamò era un sassofonista di secondo ordine ma nel giro di due o tre anni esplose in tutti i sensi, tecnicamente e come testa. In Kind of Blue quello che fa Coltrane è diventato un punto di partenza per tutti i sassofonisti a venire. E così accadde con Herbie Hancock. Aveva la capacità di capire le potenzialità di ognuno lasciando grandissima libertà perchè sceglieva musicisti di cui si fidava''. Bebop, cool, musica modale, svolta elettrica, fusion e funk, il pop di Time After Time e Human Nature: quale è stato il punto più alto del percorso musicale di Davis? ''Per me la metà degli anni Cinquanta e i Sessanta, nel quintetto con Coltrane e poi con Wayne Shorter. Nel disco live del 1964 My Funny Valentine al Lincoln Center c' è un assolto in Stella By Starlight che a mio giudizio è uno dei vertici della musica del '900. La svolta elettrica non mi ha entusiasmato ma comunque, in qualunque situazione, una sua nota vale più dell' opera omnia di qualsiasi trombettista. Riesce a nobilitare tutto, come accade anche nel brano Dune Mosse di Zucchero''. Rava accenna a un lungo elenco: a 19 anni Davis fa dei soli con Parker così belli e diversi da come si suonava all' epoca che alcuni sono stati utilizzati da altri musicisti come nuovi temi. Nel 1949 a 23 anni si inventa il passaggio dal Bebop ai brani con Bill Evans e Gerry Mulligan che poi sarebbero confluiti nel disco Birth of The Cool che tra l' altro ha influenzato le musiche di tutti i telefilm polizieschi americani degli anni Cinquanta e Sessanta. E meno di dieci anni dopo con Gil Evans sforna capolavori assoluti come Miles Ahead e Scheetch of Spain, tra le sue cose più belle. ''In Round Midnight nel quintetto con Coltrane fa solo il tema e nella introduzione si ferma su una sola nota tenendola lunga, carica di espressione e profonda. Ascoltandola per la milionesima volta, mi è venuto da pensare che tutta la storia della musica è servita per arrivare al giorno in cui un signore chiamato Miles Davis riesce a fare una nota così, semplice e magica''.

J.Barnes--TFWP