The Fort Worth Press - Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

USD -
AED 3.672501
AFN 64.000277
ALL 81.450593
AMD 370.780098
ANG 1.789884
AOA 917.999818
ARS 1392.517902
AUD 1.38969
AWG 1.8
AZN 1.700271
BAM 1.669697
BBD 2.01454
BDT 122.725158
BGN 1.668102
BHD 0.37765
BIF 2976
BMD 1
BND 1.275896
BOB 6.911331
BRL 4.971198
BSD 1.000226
BTN 94.881811
BWP 13.592996
BYN 2.822528
BYR 19600
BZD 2.011629
CAD 1.360065
CDF 2319.99998
CHF 0.78252
CLF 0.022861
CLP 899.749689
CNY 6.82825
CNH 6.82169
COP 3657.25
CRC 454.73562
CUC 1
CUP 26.5
CVE 94.449567
CZK 20.803993
DJF 177.719822
DKK 6.37653
DOP 59.499215
DZD 132.317985
EGP 53.450098
ERN 15
ETB 156.999891
EUR 0.85329
FJD 2.19305
FKP 0.736618
GBP 0.737345
GEL 2.679646
GGP 0.736618
GHS 11.19968
GIP 0.736618
GMD 73.000359
GNF 8774.999738
GTQ 7.641507
GYD 209.25239
HKD 7.83376
HNL 26.619522
HRK 6.428601
HTG 131.024649
HUF 309.894503
IDR 17397
ILS 2.95145
IMP 0.736618
INR 94.97625
IQD 1310
IRR 1314000.000114
ISK 122.710185
JEP 0.736618
JMD 156.725146
JOD 0.708977
JPY 156.965502
KES 129.204454
KGS 87.420505
KHR 4012.507578
KMF 420.000244
KPW 899.999976
KRW 1469.629951
KWD 0.30804
KYD 0.833543
KZT 463.288124
LAK 21980.000453
LBP 89550.000068
LKR 319.671116
LRD 183.875007
LSL 16.659954
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.35025
MAD 9.25125
MDL 17.233504
MGA 4149.999876
MKD 52.591161
MMK 2099.490131
MNT 3577.850535
MOP 8.070846
MRU 39.969751
MUR 46.760223
MVR 15.454983
MWK 1741.498941
MXN 17.46795
MYR 3.952984
MZN 63.899676
NAD 16.660556
NGN 1374.139788
NIO 36.710023
NOK 9.26374
NPR 151.803598
NZD 1.694725
OMR 0.384495
PAB 1.000201
PEN 3.507504
PGK 4.33875
PHP 61.654495
PKR 278.774976
PLN 3.629635
PYG 6151.626275
QAR 3.643499
RON 4.435795
RSD 100.193938
RUB 75.001642
RWF 1461.5
SAR 3.74998
SBD 8.04211
SCR 13.857231
SDG 600.499356
SEK 9.241835
SGD 1.27456
SHP 0.746601
SLE 24.600215
SLL 20969.496166
SOS 571.000396
SRD 37.458037
STD 20697.981008
STN 21.21
SVC 8.7523
SYP 110.524981
SZL 16.660308
THB 32.528959
TJS 9.381822
TMT 3.505
TND 2.88175
TOP 2.40776
TRY 45.198904
TTD 6.789386
TWD 31.607979
TZS 2610.00021
UAH 43.949336
UGX 3760.987334
UYU 39.889518
UZS 11950.000297
VES 488.942755
VND 26338.5
VUV 117.651389
WST 2.715189
XAF 560.041494
XAG 0.01344
XAU 0.000218
XCD 2.70255
XCG 1.80265
XDR 0.69563
XOF 560.000046
XPF 102.149675
YER 238.599549
ZAR 16.63185
ZMK 9001.190721
ZMW 18.67895
ZWL 321.999592
Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'
Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

"Vorrei fare un film sull'infanzia di Gesù con le eccellenze italiane"

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni) Nel suo percorso iniziato oltre 60 anni fa, Vittorio Storaro ha reso la luce nell'immagine cinematografica (e non solo) un elemento narrativo centrale, per registi come Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Woody Allen, Dario Argento, Luca Ronconi, Warren Beatty, Carlos Saura, Giuliano Montaldo. Un mondo artistico che viene celebrato ai David di Donatello, mercoledì 6 maggio, dove il grande autore della fotografia riceverà il Premio Speciale Cinecittà David 71. "Ha per me un valore profondamente simbolico e umano - spiega Storaro all'ANSA -. Sono molto grato per questo riconoscimento italiano, che arriva dopo un lungo percorso costellato di premi internazionali (tra i quali tre Oscar, per Apocalypse Now, Reds e L'Ultimo Imperatore, ndr), ma che proprio per questo assume un significato ancora più intimo e radicato". A Cinecittà "ho mosso i primi passi" e "ho avuto la possibilità di contribuire a opere che hanno segnato un cambiamento nel linguaggio cinematografico, come Il Conformista di Bernardo Bertolucci" ricorda. Comunque, da Ladyhawke fino a L'Ultimo Imperatore, ogni film a cui ha lavorato negli studios "ha rappresentato una tappa importante della mia ricerca sulla luce come linguaggio espressivo". Classe 1940, romano, figlio di un proiezionista della Lux Film, Storaro ha iniziato a studiare fotografia a 11 anni, all'istituto Tecnico 'Duca d'Aosta' e poi al Centro Sperimentale: "Dopo anni di studio, ero convinto di possedere gli strumenti necessari per fare questo mestiere. Ma ho capito quanto la conoscenza sia un percorso infinito nel momento in cui, entrando con mia moglie nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, ho incontrato l'opera di Caravaggio. Quel momento ha rappresentato una vera rivelazione. Ho iniziato a studiare con ancora maggiore profondità, attraverso libri e musei, per comprendere il rapporto tra luce e ombra, non solo come elemento tecnico, ma come linguaggio espressivo e narrativo". La lezione più importante "è che la luce non serve semplicemente a illuminare, ma a raccontare". Con essa "possiamo dare forma alle emozioni, al tempo, al significato profondo di una scena". Storaro riceve il premio nell'anno del 50/o anniversario di Novecento, che per lui, alla fotografia, ha significato "un viaggio unico, non solo nella storia, ma nel tempo della natura stessa", perché Bertolucci ha voluto seguire con le riprese "il ritmo delle quattro stagioni". Ora pensa in particolare a due nuovi progetti, "molto diversi tra loro, ma profondamente legati da un filo comune, la ricerca sul senso dell'immagine e della luce". Uno è il docufilm 'Storaro' che "rappresenta per me un momento di riflessione sul mio percorso, non in termini celebrativi, ma come occasione per condividere un'esperienza. È prodotto da StoraroArt, società gestita dai miei figli e da Piano B Produzioni (già realizzatori di 'Ennio' diretto da Tornatore, ndr)". Poi c'è 'Il meraviglioso viaggio del piccolo Messia', nato da un'immagine che lo ha colpito profondamente da bambino, una pittura dell'Annunciazione: "La figura del piccolo Gesù destinato a diventare il Messia si è sedimentata nella mia memoria visiva e nella mia sensibilità". Una suggestione, nutrita negli anni, "fotografando e studiando immagini tratte da libri e visitando musei, alla ricerca di rappresentazioni dell'infanzia di Gesù". Un'indagine "iconografica ed emotiva" che vorrebbe trasformare in un film: "Per un periodo abbiamo lavorato sulla sceneggiatura in modo molto organico", un processo creativo "nuovo per me, ma estremamente stimolante, perché mi ha permesso di approfondire il rapporto tra immagine e racconto anche nella scrittura. Oggi quella sceneggiatura si è trasformata in un romanzo, ma il desiderio resta quello di portarla sullo schermo. Mi piacerebbe concludere il mio percorso realizzando questo film come autore della cinematografia, circondato dalle eccellenze italiane". Venendo infine al panorama attuale, la preoccupa oggi l'uso dell'intelligenza artificiale anche nel cinema? "Nel corso della mia carriera ho sempre vissuto i momenti di trasformazione tecnologica come opportunità di conoscenza, mai come minacce", osserva, citando il passaggio dalla pellicola al digitale, che lui ha vissuto con Woody Allen 10 anni fa per Cafè Society. È stato per Storaro un momento importante: "Mi ha insegnato - chiosa - che ogni innovazione deve essere studiata, compresa e poi utilizzata al meglio mai inseguita passivamente".

Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

M.McCoy--TFWP