The Fort Worth Press - Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

USD -
AED 3.672504
AFN 65.496031
ALL 80.791633
AMD 365.573238
AOA 917.000165
ARS 1496.506299
AUD 1.418098
AWG 1.8
AZN 1.699019
BAM 1.693949
BBD 2.013026
BDT 123.715983
BHD 0.376932
BIF 2982.370289
BMD 1
BND 1.281592
BOB 12.13835
BRL 5.112704
BSD 0.999498
BTN 95.018556
BWP 13.553788
BYN 2.956053
BYR 19600
BZD 2.010125
CAD 1.404715
CDF 2259.999881
CHF 0.808735
CLF 0.023146
CLP 913.919674
CNY 6.75355
CNH 6.74838
COP 3205.64
CRC 453.238407
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.502261
CZK 20.940198
DJF 177.971203
DKK 6.46991
DOP 58.289594
DZD 132.769018
EGP 49.7512
ERN 15
ETB 161.315515
EUR 0.86553
FJD 2.21195
FKP 0.743223
GBP 0.741945
GEL 2.609743
GGP 0.743223
GHS 11.71809
GIP 0.743223
GMD 73.999778
GNF 8778.949921
GTQ 7.623551
GYD 209.07221
HKD 7.84311
HNL 26.788962
HRK 6.522701
HTG 130.679554
HUF 313.367501
IDR 17870
ILS 3.00085
IMP 0.743223
INR 95.06825
IQD 1309.307281
IRR 1375125.000354
ISK 122.72988
JEP 0.743223
JMD 158.828319
JOD 0.708965
JPY 157.587502
KES 129.449745
KGS 87.449967
KHR 4050.806134
KMF 427.999805
KRW 1423.594996
KWD 0.30911
KYD 0.83294
KZT 469.017006
LAK 22593.007998
LBP 89500.13208
LKR 335.394689
LRD 180.402482
LSL 16.396785
LTL 2.95274
LVL 0.604891
LYD 6.361621
MAD 9.315335
MDL 17.365547
MGA 4254.268776
MKD 53.292106
MMK 2099.302342
MNT 3598.197717
MOP 8.074676
MRU 40.078643
MUR 46.460209
MVR 15.459872
MWK 1733.030205
MXN 17.21205
MYR 4.093797
MZN 63.902996
NAD 16.396785
NGN 1362.390528
NIO 36.783939
NOK 9.50615
NPR 152.030834
NZD 1.703245
OMR 0.384507
PAB 0.999476
PEN 3.383395
PGK 4.481283
PHP 60.744997
PKR 277.52646
PLN 3.72685
PYG 5960.609053
QAR 3.654056
RON 4.541503
RSD 101.576026
RUB 80.998256
RWF 1468.233175
SAR 3.752529
SBD 8.071551
SCR 13.41902
SDG 600.497124
SEK 9.48921
SGD 1.28147
SLE 23.90005
SOS 571.205855
SRD 37.890992
STD 20697.981008
STN 21.219838
SVC 8.745171
SZL 16.383518
THB 33.130118
TJS 9.224886
TMT 3.51
TND 2.932668
TRY 47.575798
TTD 6.779955
TWD 32.311197
TZS 2649.998025
UAH 44.726481
UGX 3727.762476
UYU 40.187774
UZS 11881.376778
VES 754.21125
VND 26251
VUV 119.564009
WST 2.736752
XAF 568.132273
XAG 0.016088
XAU 0.000238
XCD 2.70255
XCG 1.801269
XDR 0.707453
XOF 568.134733
XPF 103.292972
YER 238.349878
ZAR 16.34745
ZMK 9001.198901
ZMW 19.079252
ZWL 321.999592
Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'
Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

"Vorrei fare un film sull'infanzia di Gesù con le eccellenze italiane"

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni) Nel suo percorso iniziato oltre 60 anni fa, Vittorio Storaro ha reso la luce nell'immagine cinematografica (e non solo) un elemento narrativo centrale, per registi come Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Woody Allen, Dario Argento, Luca Ronconi, Warren Beatty, Carlos Saura, Giuliano Montaldo. Un mondo artistico che viene celebrato ai David di Donatello, mercoledì 6 maggio, dove il grande autore della fotografia riceverà il Premio Speciale Cinecittà David 71. "Ha per me un valore profondamente simbolico e umano - spiega Storaro all'ANSA -. Sono molto grato per questo riconoscimento italiano, che arriva dopo un lungo percorso costellato di premi internazionali (tra i quali tre Oscar, per Apocalypse Now, Reds e L'Ultimo Imperatore, ndr), ma che proprio per questo assume un significato ancora più intimo e radicato". A Cinecittà "ho mosso i primi passi" e "ho avuto la possibilità di contribuire a opere che hanno segnato un cambiamento nel linguaggio cinematografico, come Il Conformista di Bernardo Bertolucci" ricorda. Comunque, da Ladyhawke fino a L'Ultimo Imperatore, ogni film a cui ha lavorato negli studios "ha rappresentato una tappa importante della mia ricerca sulla luce come linguaggio espressivo". Classe 1940, romano, figlio di un proiezionista della Lux Film, Storaro ha iniziato a studiare fotografia a 11 anni, all'istituto Tecnico 'Duca d'Aosta' e poi al Centro Sperimentale: "Dopo anni di studio, ero convinto di possedere gli strumenti necessari per fare questo mestiere. Ma ho capito quanto la conoscenza sia un percorso infinito nel momento in cui, entrando con mia moglie nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, ho incontrato l'opera di Caravaggio. Quel momento ha rappresentato una vera rivelazione. Ho iniziato a studiare con ancora maggiore profondità, attraverso libri e musei, per comprendere il rapporto tra luce e ombra, non solo come elemento tecnico, ma come linguaggio espressivo e narrativo". La lezione più importante "è che la luce non serve semplicemente a illuminare, ma a raccontare". Con essa "possiamo dare forma alle emozioni, al tempo, al significato profondo di una scena". Storaro riceve il premio nell'anno del 50/o anniversario di Novecento, che per lui, alla fotografia, ha significato "un viaggio unico, non solo nella storia, ma nel tempo della natura stessa", perché Bertolucci ha voluto seguire con le riprese "il ritmo delle quattro stagioni". Ora pensa in particolare a due nuovi progetti, "molto diversi tra loro, ma profondamente legati da un filo comune, la ricerca sul senso dell'immagine e della luce". Uno è il docufilm 'Storaro' che "rappresenta per me un momento di riflessione sul mio percorso, non in termini celebrativi, ma come occasione per condividere un'esperienza. È prodotto da StoraroArt, società gestita dai miei figli e da Piano B Produzioni (già realizzatori di 'Ennio' diretto da Tornatore, ndr)". Poi c'è 'Il meraviglioso viaggio del piccolo Messia', nato da un'immagine che lo ha colpito profondamente da bambino, una pittura dell'Annunciazione: "La figura del piccolo Gesù destinato a diventare il Messia si è sedimentata nella mia memoria visiva e nella mia sensibilità". Una suggestione, nutrita negli anni, "fotografando e studiando immagini tratte da libri e visitando musei, alla ricerca di rappresentazioni dell'infanzia di Gesù". Un'indagine "iconografica ed emotiva" che vorrebbe trasformare in un film: "Per un periodo abbiamo lavorato sulla sceneggiatura in modo molto organico", un processo creativo "nuovo per me, ma estremamente stimolante, perché mi ha permesso di approfondire il rapporto tra immagine e racconto anche nella scrittura. Oggi quella sceneggiatura si è trasformata in un romanzo, ma il desiderio resta quello di portarla sullo schermo. Mi piacerebbe concludere il mio percorso realizzando questo film come autore della cinematografia, circondato dalle eccellenze italiane". Venendo infine al panorama attuale, la preoccupa oggi l'uso dell'intelligenza artificiale anche nel cinema? "Nel corso della mia carriera ho sempre vissuto i momenti di trasformazione tecnologica come opportunità di conoscenza, mai come minacce", osserva, citando il passaggio dalla pellicola al digitale, che lui ha vissuto con Woody Allen 10 anni fa per Cafè Society. È stato per Storaro un momento importante: "Mi ha insegnato - chiosa - che ogni innovazione deve essere studiata, compresa e poi utilizzata al meglio mai inseguita passivamente".

Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'

M.McCoy--TFWP