The Fort Worth Press - Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi

USD -
AED 3.67295
AFN 65.999781
ALL 80.791633
AMD 366.140453
AOA 917.000203
ARS 1496.246101
AUD 1.41613
AWG 1.8025
AZN 1.676319
BAM 1.693949
BBD 2.013026
BDT 123.715983
BHD 0.377097
BIF 2992.5
BMD 1
BND 1.281592
BOB 12.13835
BRL 5.138019
BSD 0.999498
BTN 95.018556
BWP 13.553788
BYN 2.956053
BYR 19600
BZD 2.010125
CAD 1.40089
CDF 2260.999784
CHF 0.806825
CLF 0.023135
CLP 913.50203
CNY 6.74965
CNH 6.747495
COP 3181.99
CRC 453.238407
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.705219
CZK 20.93005
DJF 177.719855
DKK 6.469195
DOP 58.250422
DZD 132.815346
EGP 49.805598
ERN 15
ETB 161.315515
EUR 0.86536
FJD 2.209502
FKP 0.743223
GBP 0.742455
GEL 2.609793
GGP 0.743223
GHS 11.724985
GIP 0.743223
GMD 73.501313
GNF 8782.495737
GTQ 7.623551
GYD 209.07221
HKD 7.84395
HNL 26.788962
HRK 6.520398
HTG 130.679554
HUF 312.982979
IDR 17872
ILS 3.00375
IMP 0.743223
INR 95.043098
IQD 1309.307281
IRR 1374800.000129
ISK 122.710125
JEP 0.743223
JMD 158.828319
JOD 0.709011
JPY 157.664501
KES 129.370256
KGS 87.449718
KHR 4050.806134
KMF 427.999754
KRW 1421.070038
KWD 0.30922
KYD 0.83294
KZT 469.017006
LAK 22593.007998
LBP 89500.13208
LKR 335.394689
LRD 180.402482
LSL 16.396785
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.361621
MAD 9.315335
MDL 17.365547
MGA 4254.268776
MKD 53.292106
MMK 2099.302342
MNT 3598.197717
MOP 8.074676
MRU 40.078643
MUR 46.990041
MVR 15.459892
MWK 1733.030205
MXN 17.237605
MYR 4.094102
MZN 63.900902
NAD 16.396785
NGN 1361.850099
NIO 36.783939
NOK 9.513898
NPR 152.030834
NZD 1.697635
OMR 0.384502
PAB 0.999476
PEN 3.383395
PGK 4.481283
PHP 60.651499
PKR 277.52646
PLN 3.72135
PYG 5960.609053
QAR 3.654056
RON 4.539903
RSD 101.55502
RUB 80.977129
RWF 1468.233175
SAR 3.752529
SBD 8.071551
SCR 13.412956
SDG 600.501112
SEK 9.47949
SGD 1.280935
SLE 23.90005
SOS 571.205855
SRD 37.668027
STD 20697.981008
STN 21.219838
SVC 8.745171
SZL 16.383518
THB 33.0975
TJS 9.224886
TMT 3.51
TND 2.932668
TRY 47.568898
TTD 6.779955
TWD 32.2879
TZS 2649.99801
UAH 44.726481
UGX 3727.762476
UYU 40.187774
UZS 11881.376778
VES 754.21125
VND 26251
VUV 119.564009
WST 2.736752
XAF 568.132273
XAG 0.016087
XAU 0.000235
XCD 2.70255
XCG 1.801269
XDR 0.707453
XOF 567.499513
XPF 103.292972
YER 238.350256
ZAR 16.307035
ZMK 9001.201278
ZMW 19.079252
ZWL 321.999592
Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi
Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi

Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi

Paolo Fresu all'Istituto di Cultura, dalla Sardegna e Berchidda un omaggio a Miles Davis

Dimensione del testo:

È uno degli eventi di spicco dell'estate musicale in Sardegna, e non solo; un appuntamento che si rinnova senza interruzioni dal 1988: Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu, giunge quest'anno alla sua 39/a edizione con un programma al solito ricco e multiforme; un'edizione che si snoderà come sempre fra Berchidda (in provincia di Sassari) e altri 15 centri e località del settentrione isolano: Alà dei Sardi, Arzachena, Banari, Bortigiadas, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Luras, Oschiri, Olbia, Porto Rotondo, Puntaldia, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Tempio Pausania (l'Agnata), Viddalba. Il periodo è quello consueto, dall'8 al 16 agosto, ma con una prima tranche di tre giornate in calendario a giugno, dal 19 al 21: una novità suggerita dalla positiva esperienza del prolungamento nel mese di settembre collaudato nella scorsa edizione. Il titolo del Festival di quest'anno è un omaggio a Miles Davis, "Kind of Blue", come lo storico disco del 1959 del grande musicista, al quale Time in Jazz dedica questa sua 39/a edizione. "Il 'Principe delle tenebre' è nato 100 anni fa come il suo amico e collega John Coltrane al quale abbiamo dedicato il festival nel 2024. Pertanto non potevamo non omaggiarlo in occasione di questo anniversario speciale" ha detto Paolo Fresu, questa mattina illustrando il Festival nella sede dell'Istituto italiano di Cultura di Parigi, dopo essere stato presentato al folto pubblico dal direttore dell'Istituto, Antonio Calbi. "Sviscereremo Miles Davis non solo in musica ma anche nella letteratura e nell'arte - ha proseguito Fresu - nell'ambiente e nel cinema, nella formazione e nella società, abitando luoghi straordinari attraverso una riflessione attenta e sinergica con i territori che, nel solstizio d'estate e a Ferragosto, divengono jazz club e teatri all'aperto. Con oltre 70 eventi e con centinaia di artisti provenienti da tutte le latitudini del mondo proveremo a raccontare ciò che Miles avrebbe voluto essere e ciò che noi oggi siamo nel raccogliere la sua semina. In un'isola dove il blue del mare si congiunge con quello del cielo". Nelle tre giornate della sua tranche di giugno - dal 19 al 21 - il Festival avrà il suo epicentro a Sa colte 'e su oltiju, il giardino di Sa Casara, ovvero l'ex caseificio che da anni ospita la sede di Time in Jazz. Si comincia venerdì 19 con due senatori del jazz italiano, i batteristi Gegè Munari (classe 1934) e Gianni Cazzola (1938) in dialogo con Paolo Fresu, e poi in concerto accanto a giovani musicisti, in una serata che sarà aperta dal trio di Peppe Spanu, tra rock e jazz contemporaneo. Sabato 20 il testimone passerà ad Antonello Salis, protagonista di un incontro con Fresu che culminerà col Premio alla Carriera al pianista e fisarmonicista sardo. Sul palco, poi, la voce eclettica di Casadilego e le sonorità senza confini dei Gaia Cuatro, in equilibrio tra Argentina e Giappone. Domenica 21 si aprirà con le atmosfere sospese di Mario Ganau per proseguire con Paolo Fresu e la presentazione di "Qualcosa di Miles", il podcast di RAI Radio 3 che ha scritto con Daria Corrias e Antonia Tessitore (presenti all'incontro). La musica dal vivo ritornerà in serata con il progetto "Lùmia" della cantautrice Ilaria Porceddu e il sassofonista e compositore Emanuele Contis con Nicola Vacca special guest (batteria, elettronica e chitarra), a precedere il concerto di Enrico Pieranunzi, figura centrale del pianismo europeo, con il suo trio. E in attesa della seconda parte del festival ad agosto, il saluto finale del trittico di giugno sarà affidato a Dj Chris, protagonista dello spazio dopoconcerto tutte le sere con i suoi dj set. Dall'8 al 16 agosto, via alla seconda tranche del Festival, con un nutrito cast internazionale e gli omaggi, più o meno dichiarati, a Miles Davis: ecco allora lo stesso Paolo Fresu con il rodatissimo successo del suo spettacolo teatrale e musicale "Kind of Miles"; lo statunitense Nicholas Payton con il quintetto Butcher Brown, Giovanni Falzone che con la Libera Band presenta una "Suite for Miles" e il Miles Smiles Quartet creato da Flavio Boltro per celebrare il centenario. Nel solco aperto da Miles Davis si muove anche il norvegese Nils Petter Molvær, atteso a Berchidda con la ripresa live del suo storico album "Khmer". La tromba è lo strumento d'eccellenza anche di altri protagonisti del festival, fra i quali Markus Stockhausen in duo con il compositore e suonatore di santur iraniano Alireza Mortazavi; Fabrizio Bosso col suo quartetto; Luca Aquino col fisarmonicista Natalino Marchetti; Giorgio Li Calzi che con Valerio Corzani nel ruolo di narratore darà vita a "Nica's Dream. Trombe e altri fiati compaiono poi tra le file della Bandakadabra (cui spetta quest'anno la consueta traversata marittima in musica da Livorno a Golfo Aranci a bordo di una motonave della Sardinia Ferries), della Koro Almost Brass, del gruppo Satoyama e dell'immancabile Banda Musicale "Bernardo De Muro", nei cui ranghi Paolo Fresu ha mosso i primi passi del suo lungo e fortunato cammino tra le note. Un altro ottone che brillerà a Berchidda è la tuba di Theon Cross, una delle figure chiave della nuova scena londinese. A Paolo Fresu, nel collaudato e affiatatissimo duo col bandoneonista Daniele di Bonaventura, il compito di suggellare il 39/o Time in Jazz il 16 agosto alla Peschiera di San Teodoro.

T.Harrison--TFWP