Concluso l'addestramento dei membri della riserva astronauti dell'Esa
Compresi gli italiani Comellini e Patassa, ora pronti a supportare missioni
Addestramento concluso per i membri della riserva degli astronauti dell'Agenzia spaziale europea, compresi gli italiani Anthea Comellini e Andrea Patassa. Raggiunto questo traguardo, sono pronti a supportare le missioni dell'Esa in caso di assegnazione. Il programma di addestramento Art (Astronaut Reserve Training), iniziato nell'ottobre del 2024, si è articolato in tre fasi mirate a sviluppare competenze interdisciplinari: ha incluso formazione sui programmi Esa e sulla vita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, addestramento medico e scientifico, robotica, attività extraveicolari simulate in immersione subacquea ed esercitazioni di sopravvivenza in ambienti estremi. L'addestramento è stato "un'occasione per conoscere meglio noi stessi, superare i nostri limiti ed essere orgogliosi di ciò che possiamo realizzare", racconta la bresciana Anthea Comellini. "Lavorare all'interno di un gruppo così eterogeneo ha reso questo percorso ancora più significativo e ha rafforzato il nostro contributo al futuro dell'Europa nello spazio". La formazione "è stata caratterizzata da un progresso continuo", aggiunge l'astronauta umbro Andrea Patassa. "Ogni modulo ha portato nuove sfide e competenze, ma grazie ai nostri diversi bagagli culturali, siamo stati in grado di completarci a vicenda e imparare dai nostri compagni di classe tanto quanto dagli istruttori. Ora, non vediamo l'ora di mettere in pratica ciò che abbiamo imparato".
K.Ibarra--TFWP