The Fort Worth Press - Le foreste non potranno tenere il passo con la crisi climatica

USD -
AED 3.672504
AFN 64.00036
ALL 81.031648
AMD 363.521249
ANG 1.790365
AOA 918.000033
ARS 1524.770803
AUD 1.423812
AWG 1.8
AZN 1.69859
BAM 1.7198
BBD 2.014334
BDT 123.134148
BGN 1.683441
BHD 0.376974
BIF 2996.596875
BMD 1
BND 1.278343
BOB 12.245759
BRL 5.202304
BSD 1.000132
BTN 95.938305
BWP 13.673816
BYN 3.027326
BYR 19600
BZD 2.011326
CAD 1.41664
CDF 2339.999653
CHF 0.83174
CLF 0.024539
CLP 968.839617
CNY 6.71325
CNH 6.71372
COP 3308.67
CRC 454.20569
CUC 1
CUP 24.002462
CVE 96.96141
CZK 21.440899
DJF 178.084962
DKK 6.57003
DOP 59.542287
DZD 133.843965
EGP 52.084598
ERN 15
ETB 162.972098
EUR 0.87892
FJD 2.237697
FKP 0.754816
GBP 0.753995
GEL 2.614959
GGP 0.754816
GHS 11.635494
GIP 0.754816
GMD 73.494418
GNF 8795.170658
GTQ 7.637958
GYD 209.257745
HKD 7.844825
HNL 26.846287
HRK 6.6259
HTG 130.885748
HUF 322.709796
IDR 18011
ILS 3.06339
IMP 0.754816
INR 95.93965
IQD 1310.042516
IRR 1374837.507781
ISK 120.396037
JEP 0.754816
JMD 158.315197
JOD 0.708974
JPY 156.903502
KES 129.698743
KGS 87.448496
KHR 4059.056814
KMF 432.999716
KPW 900.000318
KRW 1358.045027
KWD 0.30885
KYD 0.833443
KZT 439.793707
LAK 22439.127338
LBP 89556.106612
LKR 331.022111
LRD 172.008688
LSL 16.434096
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.397263
MAD 9.630717
MDL 17.680991
MGA 4387.052523
MKD 54.140561
MMK 2099.83552
MNT 3596.071123
MOP 8.080829
MRU 40.062785
MUR 47.469828
MVR 15.450128
MWK 1734.1564
MXN 17.76753
MYR 4.082401
MZN 63.910272
NAD 16.434096
NGN 1328.240234
NIO 36.800429
NOK 9.507015
NPR 153.505837
NZD 1.764085
OMR 0.384491
PAB 1.000079
PEN 3.398334
PGK 4.52425
PHP 62.464974
PKR 277.095071
PLN 3.843405
PYG 5873.947548
QAR 3.645277
RON 4.639204
RSD 103.327009
RUB 84.524601
RWF 1476.596231
SAR 3.755913
SBD 8.000512
SCR 13.807649
SDG 601.500048
SEK 9.949872
SGD 1.27778
SHP 0.755002
SLE 24.649504
SLL 20969.491881
SOS 571.60445
SRD 37.667501
STD 20697.981008
STN 21.545091
SVC 8.750324
SYP 13002.000254
SZL 16.429972
THB 33.571944
TJS 9.225649
TMT 3.51
TND 2.961507
TOP 2.40776
TRY 48.9824
TTD 6.787754
TWD 31.768502
TZS 2649.998021
UAH 44.876871
UGX 3914.861437
UYU 40.089518
UZS 11815.811573
VES 852.43145
VND 25974.5
VUV 117.801098
WST 2.745718
XAF 576.533959
XAG 0.016231
XAU 0.000240094597
XCD 2.70255
XCG 1.802386
XDR 0.707052
XOF 576.533959
XPF 104.870231
YER 236.65026
ZAR 16.39382
ZMK 9001.19885
ZMW 19.476614
ZWL 321.999592
SSP 5712.591897
MXV 2.012127
Le foreste non potranno tenere il passo con la crisi climatica
Le foreste non potranno tenere il passo con la crisi climatica

Le foreste non potranno tenere il passo con la crisi climatica

Potrebbe servire un maggior intervento umano

Dimensione del testo:

Le foreste non riusciranno a tenere il passo con i rapidissimi cambiamenti portati dall'attuale crisi climatica: lo afferma lo studio pubblicato sulla rivista Science e guidato dalla statunitense Syracuse University, che mostra come gli alberi abbiano bisogno di almeno 100-200 anni per spostare le loro popolazioni in risposta alle variazioni di temperatura. Secondo i ricercatori, potrebbe dunque servire un maggiore intervento da parte dell'uomo: la migrazione assistita, che consiste nel piantare alberi provenienti da climi più caldi in luoghi tradizionalmente più freddi, potrebbe essere uno strumento efficace per aiutare questi ecosistemi. Le foreste sono in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici, spostandosi verso Sud in caso di temperature più fredde o verso Nord in caso di un riscaldamento. Ma il riscaldamento globale in corso è troppo veloce rispetto ai loro tempi di adattamento, che sono di secoli. "C'è una discrepanza tra i tempi con i quali le foreste cambiano naturalmente e ciò che sta accadendo oggi con il cambiamento climatico", afferma David Fastovich, primo autore dello studio: "I cambiamenti a livello di popolazione non saranno abbastanza rapidi da preservare le foreste a cui teniamo". I ricercatori sono riusciti a stimare queste tempistiche esaminando i dati del polline provenienti da carote di sedimenti lacustri, che hanno permesso di risalire indietro fino a 600mila anni fa. "Con questa nuova tecnica - commenta Fastovich - possiamo comprendere come la dispersione e le variazioni demografiche interagiscono tra loro e come fanno cambiare una foresta nel corso di decenni e secoli, e persino su scale temporali più lunghe: questo non era mai stato fatto prima".

B.Martinez--TFWP