The Fort Worth Press - Studio svela meccanismi crollo ghiacciaio Marmolada nel 2022

USD -
AED 3.672504
AFN 63.000368
ALL 82.776172
AMD 376.396497
ANG 1.790083
AOA 917.000367
ARS 1391.503978
AUD 1.422273
AWG 1.8025
AZN 1.70397
BAM 1.687271
BBD 2.010611
BDT 122.494932
BGN 1.709309
BHD 0.377087
BIF 2954.923867
BMD 1
BND 1.276711
BOB 6.898158
BRL 5.313404
BSD 0.998318
BTN 93.32787
BWP 13.612561
BYN 3.028771
BYR 19600
BZD 2.007764
CAD 1.37265
CDF 2275.000362
CHF 0.78844
CLF 0.023504
CLP 928.050396
CNY 6.886404
CNH 6.906095
COP 3669.412932
CRC 466.289954
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.125739
CZK 21.149204
DJF 177.768192
DKK 6.457504
DOP 59.25894
DZD 132.24804
EGP 51.758616
ERN 15
ETB 157.330889
EUR 0.862704
FJD 2.21445
FKP 0.749593
GBP 0.749681
GEL 2.71504
GGP 0.749593
GHS 10.882112
GIP 0.749593
GMD 73.503851
GNF 8750.377432
GTQ 7.646983
GYD 208.85994
HKD 7.83525
HNL 26.423673
HRK 6.511304
HTG 130.966657
HUF 339.680388
IDR 16956.2
ILS 3.109125
IMP 0.749593
INR 94.01055
IQD 1307.768624
IRR 1315625.000352
ISK 124.270386
JEP 0.749593
JMD 156.839063
JOD 0.70904
JPY 159.240385
KES 129.327524
KGS 87.447904
KHR 3989.129966
KMF 427.00035
KPW 900.029607
KRW 1505.310383
KWD 0.30657
KYD 0.831903
KZT 479.946513
LAK 21437.260061
LBP 89404.995039
LKR 311.417849
LRD 182.685589
LSL 16.84053
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.39089
MAD 9.328473
MDL 17.385153
MGA 4162.53289
MKD 53.176897
MMK 2098.81595
MNT 3568.179446
MOP 8.05806
MRU 39.961178
MUR 46.510378
MVR 15.460378
MWK 1731.096062
MXN 17.898204
MYR 3.939039
MZN 63.903729
NAD 16.84053
NGN 1356.250377
NIO 36.733814
NOK 9.569995
NPR 149.324936
NZD 1.712622
OMR 0.384504
PAB 0.998318
PEN 3.451408
PGK 4.309192
PHP 60.150375
PKR 278.721304
PLN 3.69475
PYG 6520.295044
QAR 3.65052
RON 4.401504
RSD 101.324246
RUB 82.822413
RWF 1452.529871
SAR 3.754657
SBD 8.05166
SCR 13.69771
SDG 601.000339
SEK 9.344038
SGD 1.282504
SHP 0.750259
SLE 24.575038
SLL 20969.510825
SOS 570.504249
SRD 37.487504
STD 20697.981008
STN 21.136177
SVC 8.734849
SYP 110.711277
SZL 16.845965
THB 32.908038
TJS 9.588492
TMT 3.51
TND 2.948367
TOP 2.40776
TRY 44.252504
TTD 6.773066
TWD 32.036704
TZS 2595.522581
UAH 43.73308
UGX 3773.454687
UYU 40.227753
UZS 12170.987361
VES 454.69063
VND 26312
VUV 118.849952
WST 2.727811
XAF 565.894837
XAG 0.01471
XAU 0.000222
XCD 2.70255
XCG 1.799163
XDR 0.703792
XOF 565.894837
XPF 102.885735
YER 238.603589
ZAR 17.12748
ZMK 9001.203584
ZMW 19.491869
ZWL 321.999592
Studio svela meccanismi crollo ghiacciaio Marmolada nel 2022
Studio svela meccanismi crollo ghiacciaio Marmolada nel 2022

Studio svela meccanismi crollo ghiacciaio Marmolada nel 2022

Morirono 11 persone, analisi esperti anche Università Padova

Dimensione del testo:

A tre anni dalla tragedia che ha segnato per sempre la storia dell'alpinismo sulle Dolomiti, un nuovo studio scientifico pubblicato su 'Natural Hazards and Earth System Sciences' ricostruisce i meccanismi che portarono al collasso di una porzione del ghiacciaio della Marmolada il 3 luglio 2022 quando una massa di oltre 70.000 metri cubi di ghiaccio si staccò a oltre 3.200 metri di quota, travolgendo numerosi alpinisti: il bilancio fu di 11 vittime e 7 feriti gravi. La ricerca è stata condotta da un team multidisciplinare internazionale composto da glaciologi, geologi, ingegneri e geofisici appartenenti alle Università di Parma, Padova, Trieste, Stellenbosch e Zurigo, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale e Arpav. "Abbiamo messo insieme dati storici, rilievi di precisione e modelli fisico-matematici per comprendere se e come l'instabilità del ghiacciaio potesse essere prevedibile" spiega Roberto Francese, docente di Geofisica all'Università di Parma e ricercatore all'Istituto Nazionale di Oceanografia. "Il nostro lavoro - aggiunge Roberto Valentino, docente di Geotecnica all'Università di Parma - dimostra che la Marmolada non è crollata per un singolo fattore scatenante, ma per una combinazione di condizioni critiche che si sono sommate in modo sinergico". I ricercatori hanno stimato che la massa collassata si sia staccata lungo una zona con inclinazioni fino a 40°, percorrendo oltre 2,3 km a una velocità stimata tra gli 80 e i 90 km/h. Nessun terremoto è stato registrato in prossimità dell'evento, e l' ipotesi sismica è stata definitivamente esclusa. Al contrario, l'analisi indica che il collasso è stato provocato da: un'accelerata fusione nivale e glaciale, dovuta a temperature record registrate nella primavera e nell'estate del 2022;·una massiccia presenza di acqua di fusione intrappolata in profondi crepacci ostruiti, che ha generato pressioni idrauliche elevate; ·permafrost degradato nella roccia sottostante, che ha ridotto la coesione tra ghiaccio e substrato; una geometria sfavorevole del letto roccioso, con pendenze elevate e strati di detrito glaciale poco coesivo. "Il ghiacciaio si è trovato improvvisamente in una condizione di equilibrio precario: la temperatura interna era elevata, la base era instabile e l'acqua in pressione, nei crepacci e alla base, ha esercitato una spinta" rileva Aldino Bondesan, geografo dell'Università di Padova. Per i ricercatori eventi simili stanno aumentando nelle regioni alpine e andine, in relazione alla rapida ritirata dei ghiacciai e alla degradazione del permafrost.

A.Williams--TFWP