The Fort Worth Press - Pronto soccorso, individuati fattori chiave di rischio peggioramento clinico negli anziani

USD -
AED 3.672504
AFN 64.999873
ALL 81.096581
AMD 366.172094
AOA 916.999721
ARS 1494.266803
AUD 1.427766
AWG 1.8025
AZN 1.700129
BAM 1.69944
BBD 2.01651
BDT 123.63036
BHD 0.377547
BIF 2962.071512
BMD 1
BND 1.284007
BOB 12.189251
BRL 5.104104
BSD 1.001173
BTN 95.404266
BWP 13.616892
BYN 2.926706
BYR 19600
BZD 2.013642
CAD 1.404255
CDF 2262.00023
CHF 0.809755
CLF 0.02343
CLP 925.160161
CNY 6.7526
CNH 6.75656
COP 3243.88
CRC 454.794282
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.811791
CZK 21.02545
DJF 178.285615
DKK 6.49292
DOP 58.078811
DZD 132.979031
EGP 50.119298
ERN 15
ETB 161.598123
EUR 0.868599
FJD 2.217899
FKP 0.741746
GBP 0.74445
GEL 2.609894
GGP 0.741746
GHS 11.699179
GIP 0.741746
GMD 73.999924
GNF 8791.76261
GTQ 7.638868
GYD 209.792762
HKD 7.842196
HNL 26.835817
HRK 6.5475
HTG 130.903245
HUF 316.200498
IDR 17971.1
ILS 3.043635
IMP 0.741746
INR 95.33195
IQD 1311.552331
IRR 1375250.000309
ISK 123.349908
JEP 0.741746
JMD 158.59582
JOD 0.708989
JPY 157.344502
KES 129.369893
KGS 87.449905
KHR 4045.705348
KMF 427.999787
KRW 1432.190026
KWD 0.309561
KYD 0.83434
KZT 474.927228
LAK 22644.132598
LBP 89660.511796
LKR 336.15154
LRD 180.718599
LSL 16.511883
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.38137
MAD 9.335187
MDL 17.480992
MGA 4264.673937
MKD 53.460486
MMK 2099.683142
MNT 3593.528557
MOP 8.08724
MRU 40.098188
MUR 46.940197
MVR 15.449916
MWK 1736.108094
MXN 17.3215
MYR 4.099017
MZN 63.898582
NAD 16.511883
NGN 1363.86997
NIO 36.842334
NOK 9.53295
NPR 152.647174
NZD 1.703765
OMR 0.384514
PAB 1.001173
PEN 3.381501
PGK 4.418473
PHP 60.93014
PKR 278.006778
PLN 3.745014
PYG 5972.107573
QAR 3.649824
RON 4.557099
RSD 101.937967
RUB 80.400387
RWF 1468.219142
SAR 3.743129
SBD 8.071156
SCR 13.42223
SDG 599.999808
SEK 9.56035
SGD 1.28236
SLE 24.449749
SOS 572.185776
SRD 37.805983
STD 20697.981008
STN 21.288613
SVC 8.760481
SZL 16.51475
THB 33.394926
TJS 9.246036
TMT 3.5
TND 2.937979
TRY 47.554202
TTD 6.788895
TWD 32.411009
TZS 2648.998023
UAH 44.91011
UGX 3746.795847
UYU 40.266765
UZS 12004.17083
VES 747.8514
VND 26287
VUV 119.050155
WST 2.734491
XAF 569.976105
XAG 0.017095
XAU 0.000246
XCD 2.70255
XCG 1.804405
XDR 0.708867
XOF 569.976105
XPF 103.627753
YER 238.398351
ZAR 16.51395
ZMK 9001.20195
ZMW 18.815658
ZWL 321.999592
Pronto soccorso, individuati fattori chiave di rischio peggioramento clinico negli anziani
Pronto soccorso, individuati fattori chiave di rischio peggioramento clinico negli anziani

Pronto soccorso, individuati fattori chiave di rischio peggioramento clinico negli anziani

Studio del Policlinico Gemelli e dell'Università Cattolica pubblicato su Jama Network Open

Dimensione del testo:

Necessità di ossigeno, pressione arteriosa sistolica elevata e stato di coscienza compromesso sono tra i segnali chiave per individuare negli anziani il rischio di un rapido peggioramento clinico già nelle prime ore dall'arrivo in pronto soccorso. A evidenziarlo è uno studio condotto dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, pubblicato su Jama Network Open, che sottolinea il ruolo centrale di questi parametri nel supportare triage e stratificazione del rischio nei pazienti più fragili. La ricerca ha esaminato l'efficacia di alcuni strumenti di valutazione clinica rapida nei pazienti di età pari o superiore a 80 anni, su oltre 50mila accessi. L'obiettivo era confrontare le prestazioni di cinque sistemi di Early Warning Score (Ews), strumenti basati sui parametri vitali e utilizzati per stimare il rischio di peggioramento clinico nelle prime fasi in emergenza. Lo studio ha valutato l'efficacia di cinque punteggi clinici utilizzati a livello internazionale (News, News2, Mews, Rems e Iews) nel prevedere un rapido deterioramento dei pazienti anziani in pronto soccorso, definito come ricovero in terapia intensiva o decesso entro 24 ore. L'analisi ha riguardato una popolazione con età mediana di 85 anni, di cui oltre la metà donne, e ha evidenziato che il 2,4% dei pazienti ha registrato un peggioramento nelle prime 24 ore. Nel complesso, tutti i sistemi di valutazione hanno mostrato una buona capacità predittiva, confermando la loro utilità nel supporto alle decisioni cliniche nelle fasi iniziali dell'assistenza. "L'invecchiamento della popolazione sta cambiando il profilo dei pazienti che arrivano in pronto soccorso - spiega Marcello Covino, primo autore dello studio, responsabile della Uos Organizzazione dell'indicazione al ricovero (Uoc Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso) -. Strumenti semplici, come gli Early Warning Score, possono aiutare i clinici a riconoscere precocemente i pazienti più fragili e a indirizzare tempestivamente le risorse assistenziali." A sottolineare l'importanza di adattare gli strumenti di triage alla popolazione molto anziana, anche Francesco Franceschi, Direttore della Uoc Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso. "Questa ricerca dà un importante contributo nel migliorare la comprensione di come ottimizzare la valutazione del rischio negli ultraottantenni - conclude-, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza dei pazienti".

N.Patterson--TFWP