The Fort Worth Press - Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'

USD -
AED 3.6725
AFN 65.485115
ALL 80.791633
AMD 366.139912
AOA 917.000054
ARS 1496.269801
AUD 1.416571
AWG 1.8
AZN 1.70233
BAM 1.693949
BBD 2.013026
BDT 123.715983
BHD 0.376932
BIF 2982.370289
BMD 1
BND 1.281592
BOB 12.13835
BRL 5.134603
BSD 0.999498
BTN 95.018556
BWP 13.553788
BYN 2.956053
BYR 19600
BZD 2.010125
CAD 1.401545
CDF 2259.999967
CHF 0.807095
CLF 0.023161
CLP 914.530083
CNY 6.75355
CNH 6.747275
COP 3190.68
CRC 453.238407
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.502261
CZK 20.93465
DJF 177.971203
DKK 6.47132
DOP 58.289594
DZD 132.814739
EGP 49.818698
ERN 15
ETB 161.315515
EUR 0.865703
FJD 2.2105
FKP 0.743223
GBP 0.742095
GEL 2.610325
GGP 0.743223
GHS 11.71809
GIP 0.743223
GMD 74.000107
GNF 8778.949921
GTQ 7.623551
GYD 209.07221
HKD 7.84385
HNL 26.788962
HRK 6.523198
HTG 130.679554
HUF 313.085503
IDR 17851
ILS 3.00375
IMP 0.743223
INR 95.01405
IQD 1309.307281
IRR 1375124.999854
ISK 122.769969
JEP 0.743223
JMD 158.828319
JOD 0.708988
JPY 157.511505
KES 129.370099
KGS 87.45039
KHR 4050.806134
KMF 428.000033
KRW 1422.660255
KWD 0.30924
KYD 0.83294
KZT 469.017006
LAK 22593.007998
LBP 89500.13208
LKR 335.394689
LRD 180.402482
LSL 16.396785
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.361621
MAD 9.315335
MDL 17.365547
MGA 4254.268776
MKD 53.292106
MMK 2099.302342
MNT 3598.197717
MOP 8.074676
MRU 40.078643
MUR 46.990135
MVR 15.460385
MWK 1733.030205
MXN 17.209805
MYR 4.094098
MZN 63.883311
NAD 16.396785
NGN 1361.769724
NIO 36.783939
NOK 9.50963
NPR 152.030834
NZD 1.699305
OMR 0.384498
PAB 0.999476
PEN 3.383395
PGK 4.481283
PHP 60.611009
PKR 277.52646
PLN 3.72163
PYG 5960.609053
QAR 3.654056
RON 4.542697
RSD 101.600412
RUB 80.977776
RWF 1468.233175
SAR 3.752529
SBD 8.071551
SCR 13.412956
SDG 600.503561
SEK 9.4778
SGD 1.28076
SLE 23.90005
SOS 571.205855
SRD 37.66802
STD 20697.981008
STN 21.219838
SVC 8.745171
SZL 16.383518
THB 33.081999
TJS 9.224886
TMT 3.51
TND 2.932668
TRY 47.57583
TTD 6.779955
TWD 32.298499
TZS 2649.99798
UAH 44.726481
UGX 3727.762476
UYU 40.187774
UZS 11881.376778
VES 754.21125
VND 26251
VUV 119.564009
WST 2.736752
XAF 568.132273
XAG 0.016031
XAU 0.000235
XCD 2.70255
XCG 1.801269
XDR 0.707453
XOF 568.134733
XPF 103.292972
YER 238.349984
ZAR 16.299894
ZMK 9001.197757
ZMW 19.079252
ZWL 321.999592
Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'
Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'

Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'

Ospite dell'evento Ieo, ho visto i miei genitori distrutti

Dimensione del testo:

Emma Marrone è salita sul palco del teatro Manzoni di Milano oggi non per cantare ma per raccontare come ha affrontato il cancro, nel suo caso alle ovaie, in occasione di 'Ieo per le donne', l'appuntamento annuale dedicato all'ascolto delle pazienti. La diagnosi è arrivata quando era solo all'inizio della sua carriera ed aveva 25 anni, quasi per caso da una visita fatta perché aveva accompagnato una sua amica a un controllo. "Stavo benissimo e mi sentivo bene, l'ho scoperto perché ho accompagnato una mia amica dalla ginecologa e quindi ho fatto una visita anche io - ha raccontato -. Faccio la visita e vedo il volto di questa dottoressa mutare, 'vedo qualcosa che non mi convince', mi ha detto". Così poi c'è stata un'altra visita questa volta dal ginecologo di famiglia, "lì ho visto lo stesso sguardo del medico, che al termine della visita ha fatto entrare anche mio padre, per dire che le cose non erano affatto belle". "È come se da quel momento mi fossi estraniata dal mio corpo. Il mio problema era salvare i miei genitori prima di salvare me stessa, ho visto mia madre e mio padre invecchiare di 100 anni di colpo, distruggersi e cadere in mille pezzi - ha detto la cantante -. Quindi il mio piano era quello di salvare i miei genitori prima ancora di salvare me stessa. La situazione era abbastanza importante, si parlava di isterectomia a 25 anni. E ho fatto questo intervento che è durato 6-7 ore". "Poi è iniziata la mia vita forse, una vita strana, per assurdo è iniziata anche la mia carriera - ha proseguito -, era come se la mia testa si fosse estraniata dal corpo, io non ero quel cancro ma una ragazza giovane che voleva fare carriera, cantare, diventare famosa, e volevo vivere". "È stato un ospite importante da debellare e pensavo che fosse chiusa lì, invece mi ha torturato per 10 anni - ha concluso -, questo maledetto. Ogni volta che dovevo fare qualcosa di figo ritornava, però l'atteggiamento è sempre stato quello, io non sono quella malattia. C'è stata tanta paura di non farcela, di non avere la forza, ma la rabbia mi ha sempre spinto a dire: non puoi vincere tu". Sono circa 1500 le donne arrivate da tutta Italia per la diciottesima edizione dell'evento organizzato dall'Istituto Europeo di oncologia, un momento per ascoltare l'esperienza di chi ha vissuto l'esperienza del tumore al seno ma anche per annunciare le novità sulle cure. "La chirurgia è il trattamento standard per le donne con tumore del seno ed è il caposaldo delle cure per questa malattia. Negli ultimi 40 anni, tuttavia - ha spiegato Paolo Veronesi, direttore del programma Senologia dello Ieo - l'impegno di tutti i senologi del mondo, e in prima linea all'Istituto Europeo di Oncologia, si è concentrato nel ridurre al minimo l'invasività dell'atto chirurgico per ottenere il minore impatto possibile sulla vita della donna a parità di sicurezza oncologica. Gli studi sui trattamenti percutanei, come la crioablazione, sulla chirurgia robotica o addirittura sull'eliminazione della chirurgia dopo la terapia medica preoperatoria, vanno esattamente in questa direzione. Lo stesso processo di de-escalation sta avvenendo anche con i farmaci". "Penso che non sia lontano il futuro in cui la stragrande maggioranza dei tumori al seno potrà essere risolta con le terapie endocrine, i farmaci biologici e l'immunoterapia" ha proseguito Veronesi ricordando che "si stima che siano almeno 834.000 le donne viventi nel nostro Paese che hanno ricevuto una diagnosi di tumore del seno nel corso della propria vita (l'equivalente dell'intera popolazione di città come Torino o Palermo), e il numero è destinato a crescere con l'aumento dei nuovi casi e il progresso delle cure, che hanno innalzato il tasso di sopravvivenza a cinque anni a circa il 90%".

Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'Emma racconta il cancro, 'non ero la malattia, volevo vivere'

D.Ford--TFWP