The Fort Worth Press - Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'

USD -
AED 3.672503
AFN 64.497874
ALL 81.380528
AMD 369.184597
ANG 1.789884
AOA 918.000281
ARS 1395.488197
AUD 1.381788
AWG 1.8
AZN 1.703045
BAM 1.667512
BBD 2.020641
BDT 123.098172
BGN 1.668102
BHD 0.378875
BIF 2985.894118
BMD 1
BND 1.270084
BOB 6.932419
BRL 4.925799
BSD 1.003253
BTN 94.565375
BWP 13.432689
BYN 2.835207
BYR 19600
BZD 2.017742
CAD 1.364775
CDF 2316.000054
CHF 0.777795
CLF 0.022638
CLP 890.969785
CNY 6.80505
CNH 6.800405
COP 3738.9
CRC 460.209132
CUC 1
CUP 26.5
CVE 94.012576
CZK 20.648299
DJF 178.651968
DKK 6.3499
DOP 59.661791
DZD 132.259755
EGP 52.725899
ERN 15
ETB 156.643406
EUR 0.84978
FJD 2.18395
FKP 0.734821
GBP 0.734295
GEL 2.679834
GGP 0.734821
GHS 11.286699
GIP 0.734821
GMD 72.999831
GNF 8804.55958
GTQ 7.660794
GYD 209.901226
HKD 7.83002
HNL 26.670759
HRK 6.405899
HTG 131.399121
HUF 301.720968
IDR 17354.2
ILS 2.905215
IMP 0.734821
INR 94.417203
IQD 1314.280599
IRR 1312899.999963
ISK 122.193911
JEP 0.734821
JMD 158.020607
JOD 0.708961
JPY 156.666043
KES 129.150164
KGS 87.420494
KHR 4024.093407
KMF 418.999917
KPW 899.950939
KRW 1466.210049
KWD 0.307599
KYD 0.836058
KZT 464.61503
LAK 22016.463537
LBP 89533.723815
LKR 323.055346
LRD 184.10709
LSL 16.368643
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.345837
MAD 9.195197
MDL 17.26071
MGA 4165.565455
MKD 52.36663
MMK 2099.606786
MNT 3578.902576
MOP 8.092183
MRU 40.138456
MUR 46.81999
MVR 15.454979
MWK 1739.54559
MXN 17.230296
MYR 3.918397
MZN 63.892811
NAD 16.368783
NGN 1361.259834
NIO 36.917043
NOK 9.23621
NPR 151.292686
NZD 1.67593
OMR 0.384501
PAB 1.003253
PEN 3.475021
PGK 4.365952
PHP 60.517979
PKR 279.534225
PLN 3.593095
PYG 6140.362095
QAR 3.656974
RON 4.452016
RSD 99.746014
RUB 74.299966
RWF 1470.817685
SAR 3.780174
SBD 8.032258
SCR 13.772608
SDG 600.55751
SEK 9.21375
SGD 1.26732
SHP 0.746601
SLE 24.597771
SLL 20969.496166
SOS 573.372496
SRD 37.431021
STD 20697.981008
STN 20.887684
SVC 8.778354
SYP 110.543945
SZL 16.363923
THB 32.185992
TJS 9.375794
TMT 3.51
TND 2.910164
TOP 2.40776
TRY 45.364802
TTD 6.786684
TWD 31.356503
TZS 2604.644023
UAH 43.928641
UGX 3752.28603
UYU 40.11647
UZS 12157.202113
VES 496.20906
VND 26309.5
VUV 118.026144
WST 2.704092
XAF 559.236967
XAG 0.012456
XAU 0.000212
XCD 2.70255
XCG 1.808106
XDR 0.695511
XOF 559.267959
XPF 101.680898
YER 238.601874
ZAR 16.395013
ZMK 9001.20103
ZMW 19.111685
ZWL 321.999592
Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'
Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'

Ermal Meta, una ninna nanna per i bimbi spezzati di Gaza 'figli di tutti'

Eurovision? Tanti modi per protestare, anche portare una canzone come questa

Dimensione del testo:

(di Cinzia Conti) "Stella stellina / La notte si avvicina / Non basta una preghiera / per non pensarci più / Dalla collina si attende primavera / Ma non c'è quel che c'era / Non ci sei più tu". Ermal Meta si prepara a un grande ritorno a Sanremo e all'uscita del suo sesto album "Funzioni Vitali" con un tema scottante che non permette sconti e con un dolore che non conosce anestetico. E' tra le strade fatte a pezzi di Gaza (anche se non la nomina mai), stretto "tra muri e mare", con una delle ninne nanna più dorate della nostra infanzia. Ma, accompagnato da un sottofondo mediorientale e dall'oud (una "trovata dell'amico di sempre" Dario Dardust con cui farà anche il duetto), quello che canta è una morte ingiusta di uno dei tanti bambini palestinesi. Una piccola che non ha nome né volto, ma solo manine che fino a poche ore prima stringevano forte una bambolina. "Lo so, - dice in un'intervista - avrei potuto scrivere di tante altre cose. Molti miei amici mi hanno consigliato, visto che ho avuto una figlia, di scrivere un pezzo per lei. Ma ci sono dei momenti in cui è importante anche parlare dei figli degli altri, o meglio, dei figli di tutti. Quello che sta accadendo in Palestina, penso che sia sotto gli occhi di tutti, è qualcosa di estremamente grave, è un'emergenza, una catastrofe umanitaria. Adesso, lungi da me fare politica, perché un artista non affronta così, credo, quello che scrive. Non voglio generalizzare ma io lo vedo sempre da un punto di vista 'umano', perché credo che sia giusto vederlo da questo punto di vista. Io non voglio discostarmi da quello che provo. Non voglio allontanarmi da quello che provo. E soprattutto non lo voglio edulcorare, non lo voglio mascherare". E lo strazio di non volere né potere lenire il dolore viene raccontato anche dal brano: "Ho cercato di strapparmi il cuore / Perché senza non si muore / Ma ho avuto paura nel mentre di non sentire più niente". L'artista spiega anche di come il fatto di essere un padre - della piccola Fortuna, nata nel 2024, ma anche di due ragazze conosciute con la sua compagna in un orfanotrofio in Albania e adottate - abbia cambiato anche la sua "sensibilità artistica, che è molto assoggettata alla sensibilità umana": "La tua capacità di essere empatico aumenta, quindi quando il tuo cuore si allarga in qualche modo e la tua pelle si assottiglia, probabilmente filtrano altre cose...". Ermal Meta canta i piccoli palestinesi ma non dimentica i bambini vittime delle guerre del mondo: "Può essere una qualunque bambina innocente, è ovvio che sia così, perché i bambini non devono pagare il prezzo della follia degli adulti. Certo io racconto ciò che mi ha spinto a scriverlo, quindi da dove arriva la luce che entra nel prisma. Ma poi può andare a finire in tante direzioni diverse, può espandersi. Però - sottolinea con forza , non facciamo l'errore di definire 'guerra' quello che succede a Gaza, perché non è una guerra, è un massacro". Nasce quindi spontaneo parlare della sua posizione sull'Eurovision: "Ci ho riflettuto abbastanza e penso che ci siano diversi modi di protestare. L'Albania per 47 anni ha vissuto sotto il tallone d'acciaio della dittatura comunista e non potevi protestare apertamente, perché finivi direttamente fucilato o impiccato. C'era un altro modo per protestare ed era il silenzio, informarsi in modo diverso, in maniera alternativa. Anche lì se ti beccavano, finivi nei campi di concentramento o meglio di 'rieducazione politica' li chiamavano. Nell'89 è caduto il muro di Berlino e delle teste si sono levate senza avere la paura di essere staccate, come è accaduto a mio nonno a solo 30 anni. Poi è arrivato il '90 e i movimenti studenteschi si sono sollevati con una tale forza tutti insieme. Tutto è partito da Tirana, io quel giorno c'ero in piazza e ho visto cos'è successo: se quel giorno non ci fossero state le persone in piazza non avremmo raggiunto la libertà". E quindi dice: "Ci sono diversi modi per protestare, uno di questi è il silenzio, uno è anche boicottare e un altro è esserci e dire la propria. Con il messaggio che ha Stella Stellina, penso che sarebbe sbagliato non andarci". Nel nuovo album di inediti 'Funzioni vitali' in uscita il 27 febbraio, dalla scrittura "breve ma intensa" che gli ha risucchiato "molta energia emotiva", Ermal Meta propone un viaggio nel tempo tra Levi's consumati, braccialetti della fortuna, droni, terre lontane e vicine e la sana quotidianità delle piccole cose come un piatto di 'spaghetti in bianco' con sonorità nuove, ricerca musicale e un approccio narrativo più profondo. E c'è addirittura la mitica DeLorean: "Io non so se cambierei qualcosa, - dice citando Ritorno al Futuro - perché poi ogni minimo cambiamento del passato può avere terribili conseguenze sul futuro. Non cambiare niente Marty. Però sicuramente mi sarebbe piaciuto tanto conoscere mio nonno. Chi l'ha conosciuto, lo descrive come un grande uomo". E sul festival, dove Ermal Meta ha sempre fatti incetta di podi, premi della critica e vittorie indimenticabili, dice: "Sono molto emozionato, anzi scalpito. Anche perché l'ultima volta è stata nel 2021 e il mio ultimo ricordo del festival è di una sala vuota per il Covid, 'giù i braccioli, sù i braccioli', la genialata di Fiorello, però la presenza del pubblico cambia tutto. Non vedo l'ora di provare di nuovo quella sensazione che, anche se hai tutta l'esperienza del mondo, ti stringe lo stomaco un attimo prima di uscire sul palco che ancora non so ancora se mi piace o no". Dopo Sanremo, Ermal Meta porterà il nuovo repertorio insieme ad altri brani nei club italiani con il tour "Live 2026 - Club" che partirà il 29 aprile dall'Afterlife di Perugia e toccherà Firenze, Bologna, Milano, Padova, Torino, Roma, Molfetta (Bari) e Napoli. Sarà inoltre il Maestro Concertatore della Notte della Taranta.

W.Lane--TFWP