The Fort Worth Press - Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'

USD -
AED 3.672504
AFN 66.000034
ALL 82.404709
AMD 366.173161
AOA 918.000022
ARS 1496.9667
AUD 1.43414
AWG 1.8025
AZN 1.698139
BAM 1.719475
BBD 2.017786
BDT 123.672457
BHD 0.377519
BIF 2992.636877
BMD 1
BND 1.292393
BOB 11.27532
BRL 5.113295
BSD 1.001815
BTN 96.033197
BWP 13.754693
BYN 2.873897
BYR 19600
BZD 2.01492
CAD 1.411035
CDF 2259.999885
CHF 0.819555
CLF 0.023897
CLP 940.510034
CNY 6.766102
CNH 6.76842
COP 3209.23
CRC 455.936137
CUC 1
CUP 26.5
CVE 96.941377
CZK 21.278198
DJF 178.401403
DKK 6.575315
DOP 58.288789
DZD 133.408959
EGP 50.535098
ERN 15
ETB 160.20203
EUR 0.87962
FJD 2.23175
FKP 0.750638
GBP 0.752075
GEL 2.619522
GGP 0.750638
GHS 11.661274
GIP 0.750638
GMD 73.999881
GNF 8790.184675
GTQ 7.644359
GYD 209.514348
HKD 7.84185
HNL 26.880413
HRK 6.6258
HTG 130.962481
HUF 316.788499
IDR 18083.35
ILS 3.062825
IMP 0.750638
INR 95.75205
IQD 1310
IRR 1375125.000073
ISK 125.429906
JEP 0.750638
JMD 158.496272
JOD 0.708962
JPY 163.825494
KES 129.460244
KGS 87.449912
KHR 4046.860233
KMF 433.000312
KRW 1461.489528
KWD 0.31049
KYD 0.83485
KZT 476.05609
LAK 22707.811332
LBP 89713.788359
LKR 336.876346
LRD 181.328246
LSL 16.790333
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.405027
MAD 9.368056
MDL 17.606928
MGA 4309.99974
MKD 54.090765
MMK 2099.5391
MNT 3591.521692
MOP 8.092048
MRU 39.993846
MUR 47.48995
MVR 15.460262
MWK 1735.999721
MXN 17.46907
MYR 4.089063
MZN 63.909735
NAD 16.789974
NGN 1366.490389
NIO 36.744985
NOK 9.704399
NPR 153.65294
NZD 1.732755
OMR 0.384488
PAB 1.001811
PEN 3.40399
PGK 4.39496
PHP 61.642025
PKR 277.860309
PLN 3.805235
PYG 6058.36817
QAR 3.644501
RON 4.601601
RSD 103.261982
RUB 78.550318
RWF 1465
SAR 3.747988
SBD 8.064647
SCR 13.57698
SDG 600.498196
SEK 9.729655
SGD 1.292975
SLE 24.249613
SOS 572.513715
SRD 37.730976
STD 20697.981008
STN 21.9
SVC 8.7661
SZL 16.785029
THB 33.650004
TJS 9.246905
TMT 3.51
TND 2.965001
TRY 47.379735
TTD 6.803816
TWD 32.397028
TZS 2644.998024
UAH 44.99389
UGX 3761.956675
UYU 40.230693
UZS 12007.999953
VES 741.88203
VND 26334
VUV 119.08833
WST 2.756321
XAF 576.695914
XAG 0.017376
XAU 0.000247
XCD 2.70255
XCG 1.80553
XDR 0.717231
XOF 573.469215
XPF 105.324962
YER 238.149711
ZAR 16.764195
ZMK 9001.212585
ZMW 18.719641
ZWL 321.999592
Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'
Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'

Onu, fame in calo nel 2025, ma l'Africa resta l'area più colpita'

Crisi dello stretto di Hormuz pesa sui progressi, nel 2030 ancora 520milioni senza cibo

Dimensione del testo:

La fame nel mondo è diminuita per il terzo anno consecutivo, ma i progressi restano insufficienti per centrare l'obiettivo 'Fame Zero' entro il 2030. È quanto emerge dal rapporto su 'Lo Stato della Sicurezza Alimentare e della Nutrizione nel Mondo 2026 (Sofi)', pubblicato da Fao, Ifad, Unicef, Wfp e Oms. Nel 2025 ha sofferto la fame il 7,8% della popolazione mondiale, contro l'8,1% del 2024 e l'8,6% del 2022. Le persone denutrite sono stimate in 645 milioni, circa 14 milioni in meno rispetto all'anno precedente. Ma il miglioramento non è uniforme. Asia, America Latina e Caraibi registrano un calo della fame, mentre l'Africa concentra il numero più elevato di persone denutrite, circa 309 milioni, pari al 20% della popolazione del continente. Scende anche l'insicurezza alimentare moderata o grave, che nel 2025 ha interessato il 25,8% della popolazione mondiale, pari a circa 2,1 miliardi di persone. In Africa il fenomeno riguarda però il 56,6% degli abitanti, la quota più elevata a livello globale. Il rapporto avverte che il conflitto in Medio Oriente, la crisi nello Stretto di Hormuz, gli eventi climatici estremi e il calo dei finanziamenti alla cooperazione internazionale potrebbero compromettere i risultati raggiunti. Le stime indicano che nel 2030 tra 510 e 520 milioni di persone potrebbero ancora soffrire la fame. Restano inoltre lenti i progressi sugli indicatori nutrizionali. Migliorano solo marginalmente la malnutrizione infantile e l'allattamento esclusivo al seno, mentre continuano ad aumentare l'anemia tra le donne e l'obesità negli adulti. L'edizione 2026 del rapporto analizza anche il costo di una dieta sana, salito a una media di 4,28 dollari per persona al giorno nel 2025 rispetto ai 3,44 dollari per persona al giorno del 2021 e ai 2,94 dollari per persona al giorno del 2017, con i livelli più elevati registrati in America Latina e nei Caraibi, pari a 4,91 dollari per persona al giorno. Le persone che non possono permettersela sono diminuite a 2,69 miliardi, ma in Africa il rapporto è di due abitanti su tre. Per gli organismi delle Nazioni Unite, ridurre il costo di una dieta sana richiede interventi strutturali lungo l'intera filiera agroalimentare, con investimenti in infrastrutture, logistica, ricerca e sistemi produttivi più efficienti e sostenibili.

W.Matthews--TFWP