Appennino, spiagge e città d'arte, turismo di Pasqua in Emilia Romagna oltre le attese
De Pascale, 'risultato che conferma la capacità del nostro territorio di attrarre turisti'
Una Pasqua, dalla neve dell'Appennino alle spiagge della Riviera fino alle città d'arte "sopra le attese, con presenze turistiche diffuse su tutto il territorio regionale". E' quanto emerge dai dati della Regione Emilia-Romagna secondo cui "sulla costa, nei circa mille alberghi aperti per le festività, il tasso di occupazione si è attestato attorno al 70%, con punte oltre il 75% e livelli che hanno superato l'80% a Bologna". Di rilievo l'affluenza nelle città d'arte per mostre e musei: a Ravenna il Museo Byron ha superato i 1.000 visitatori tra sabato e lunedì, mentre a Forlì la mostra dedicata al Barocco ha contato circa 3mila ingressi nel solo weekend pasquale, raggiungendo le 30mila prenotazioni complessive dall'apertura. Nel weekend pasquale a Ferrara, il Palazzo dei Diamanti ha fatto registrare circa 5mila visitatori per la mostra dedicata a Warhol, Bologna ha coinvolto quasi 12mila persone in visita alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee. A Modena, 2.157 persone hanno visitato la Torre Ghirlandina con il 22% di stranieri. "Questi dati - osservano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l'assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni - ci consegnano un'indicazione chiara: l'Emilia-Romagna continua a essere una destinazione attrattiva e competitiva, capace di distribuire i flussi tra costa, Appennino e città d'arte e di valorizzare tutte le sue destinazioni. Un risultato che è frutto di un lavoro strutturato che abbiamo portato avanti su più fronti: dalla promozione integrata del territorio alla qualificazione dell'offerta, fino al rafforzamento dell'accessibilità". Secondo presidente e assessora, "dietro questi numeri c'è un lavoro preciso che, come Regione, stiamo portando avanti per rendere l'Emilia-Romagna più accessibile e più attrattiva". In particolare, viene evidenziato "il potenziamento dei collegamenti ferroviari diretti con i mercati europei, a partire dal Monaco-Rimini e dal nuovo Zurigo-Rimini, insieme alle 117 corse aggiuntive attivate per le festività, rappresenta un risultato concreto di questo percorso e sta già incidendo sui flussi. Allo stesso tempo, sul versante aeroportuale, la strategia regionale sta già producendo i primi effetti, come dimostrano le nuove rotte annunciate sugli scali di Forlì, Parma e Rimini, che ampliano la connessione con i principali mercati europei".
T.M.Dan--TFWP