Diw, pil Germania crescerà dell'1%, se shock Hormuz rischio recessione
L'economista Fratzscher, possibile se resterà chiuso per più mesi
L'istituto economico Diw vede "con cauto ottimismo" la crescita della Germania che nel 2026 potrebbe segnare l'1% e nel 2027 l'1,4%. Lo ha spiegato il direttore dell'istituto Marcel Fratzscher, in una conferenza stampa oggi a Berlino con i giornalisti della stampa estera del Vap. "La grande incognita è la guerra in Iran", ha poi avvertito. "Se il blocco dello stretto di Hormuz dovesse durare a lungo, gli effetti sui costi energetici potrebbero essere tali da prosciugare completamente la crescita. E in caso estremo il Paese potrebbe anche tornare in recessione", ha aggiunto. "Dico in caso estremo, perché finora l'aumento del prezzo dell'energia e della corrente è di gran lunga inferiore rispetto all'inizio della guerra in Ucraina: all'epoca i prezzi di petrolio e gas sono aumentati di 4-5 volte, adesso sono raddoppiati. È comunque molto, ma non è tanto come allora, quando gli effetti furono enormi". "Se si dovesse arrivare a un forte shock, è realistico parlare anche della perdita di un punto di Pil", ha poi aggiunto rispondendo a una domanda. "E a questo si può arrivare se lo stretto resterà chiuso per più mesi".
M.McCoy--TFWP