The Fort Worth Press - Cgia, in 4 anni carico fiscale giù di 33 miliardi per le famiglie

USD -
AED 3.672503
AFN 65.999852
ALL 81.873378
AMD 378.43987
ANG 1.79008
AOA 917.000491
ARS 1445.0428
AUD 1.425192
AWG 1.8
AZN 1.701926
BAM 1.658498
BBD 2.01317
BDT 122.152876
BGN 1.67937
BHD 0.376919
BIF 2961.725511
BMD 1
BND 1.270543
BOB 6.906845
BRL 5.228904
BSD 0.999546
BTN 90.307481
BWP 13.806116
BYN 2.86383
BYR 19600
BZD 2.010235
CAD 1.36427
CDF 2155.000115
CHF 0.774745
CLF 0.021839
CLP 861.999947
CNY 6.946501
CNH 6.93494
COP 3632.08
CRC 496.408795
CUC 1
CUP 26.5
CVE 93.503553
CZK 20.593989
DJF 177.719935
DKK 6.319765
DOP 62.937775
DZD 129.865503
EGP 47.013897
ERN 15
ETB 155.042675
EUR 0.84615
FJD 2.1993
FKP 0.732491
GBP 0.73007
GEL 2.695024
GGP 0.732491
GHS 10.950041
GIP 0.732491
GMD 73.500677
GNF 8769.058562
GTQ 7.666672
GYD 209.120397
HKD 7.812175
HNL 26.408086
HRK 6.3756
HTG 131.107644
HUF 322.251037
IDR 16758
ILS 3.082015
IMP 0.732491
INR 90.48545
IQD 1309.380459
IRR 42125.000158
ISK 122.69594
JEP 0.732491
JMD 156.640605
JOD 0.708969
JPY 155.718977
KES 128.999825
KGS 87.449964
KHR 4033.037668
KMF 418.00027
KPW 899.987247
KRW 1449.560268
KWD 0.307102
KYD 0.83298
KZT 501.119346
LAK 21499.832523
LBP 89508.041026
LKR 309.380459
LRD 185.911623
LSL 16.009531
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.319217
MAD 9.168716
MDL 16.926717
MGA 4429.877932
MKD 52.134305
MMK 2100.119929
MNT 3568.429082
MOP 8.04357
MRU 39.901294
MUR 45.889873
MVR 15.449947
MWK 1733.257012
MXN 17.252485
MYR 3.932502
MZN 63.750037
NAD 16.009531
NGN 1387.419629
NIO 36.785781
NOK 9.64092
NPR 144.492309
NZD 1.65348
OMR 0.384493
PAB 0.999521
PEN 3.364907
PGK 4.282347
PHP 59.059528
PKR 279.545138
PLN 3.573615
PYG 6631.277242
QAR 3.634567
RON 4.310899
RSD 99.326542
RUB 76.88768
RWF 1458.783824
SAR 3.750079
SBD 8.058101
SCR 13.733114
SDG 601.509021
SEK 8.90901
SGD 1.269935
SHP 0.750259
SLE 24.474972
SLL 20969.499267
SOS 570.272883
SRD 38.114501
STD 20697.981008
STN 20.775741
SVC 8.746163
SYP 11059.574895
SZL 16.015332
THB 31.656032
TJS 9.340767
TMT 3.51
TND 2.890372
TOP 2.40776
TRY 43.476498
TTD 6.770319
TWD 31.591998
TZS 2584.039876
UAH 43.256279
UGX 3563.251531
UYU 38.49872
UZS 12236.487289
VES 371.640565
VND 26002
VUV 119.537583
WST 2.726316
XAF 556.244594
XAG 0.011829
XAU 0.000202
XCD 2.70255
XCG 1.801384
XDR 0.691072
XOF 556.244594
XPF 101.131218
YER 238.375017
ZAR 15.966098
ZMK 9001.213126
ZMW 19.615608
ZWL 321.999592
Cgia, in 4 anni carico fiscale giù di 33 miliardi per le famiglie
Cgia, in 4 anni carico fiscale giù di 33 miliardi per le famiglie

Cgia, in 4 anni carico fiscale giù di 33 miliardi per le famiglie

L'Ufficio studi, pressione su per l'aumento dell'occupazione

Dimensione del testo:

Negli ultimi quattro anni le famiglie italiane hanno beneficiato di una riduzione del carico fiscale superiore a 33 miliardi, nonostante la pressione fiscale complessiva sia tornata a crescere e nel 2025 si sia attestata al 42,8%. Lo evidenzia l'Ufficio studi della Cgia di Mestre, secondo cui l'aumento è riconducibile al forte incremento dell'occupazione registrato negli ultimi anni, che ha incrementato le entrate tributarie e contributive, e al maggiore prelievo richiesto alle grandi imprese, banche e assicurazioni. Le ultime quattro leggi di Bilancio varate dal governo Meloni, rileva la Cgia, hanno previsto diversi interventi tra cui l'innalzamento della soglia della flat tax per i lavoratori autonomi e il taglio del cuneo fiscale per mezzo dell'accorpamento dei primi due scaglioni di reddito con la riduzione dell'aliquota al 23% e la riduzione al 33% dell'aliquota del secondo scaglione. Nel complesso, questi provvedimenti hanno ridotto il peso delle imposte sulle famiglie di 45,7 miliardi. Tuttavia, considerando le risorse già stanziate dai governi precedenti e le misure di natura temporanea, il beneficio netto si attesta a 33,3 miliardi. Il gettito, secondo l'Ufficio studi, è cresciuto grazie all'espansione dell'occupazione e ai rinnovi contrattuali, che hanno determinato un aumento delle retribuzioni e delle entrate tributarie e contributive. L'inasprimento del carico fiscale è stato alimentato dalla sospensione della deducibilità di specifiche voci di costo e dall'abrogazione dell'Ace (Aiuto alla crescita economica). Interventi che hanno gravato sulle società di capitali, circa 1,5 milioni di imprese pari al 35% del totale nazionale. E a partire da quest'anno banche e assicurazioni verseranno all'erario complessivamente 5,6 miliardi in più. "Grazie alla riduzione del cuneo fiscale avviata dal governo Draghi e poi resa strutturale dall'esecutivo Meloni, il reddito dei lavoratori dipendenti è cresciuto ben più delle retribuzioni e quasi in linea con l'inflazione", commenta la Cgia di Mestre, citando l'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica di Milano secondo cui tra il 2019 e il 2023 il reddito è aumentato del 16,8% a fronte di un'inflazione del 17,2%.

S.Rocha--TFWP