The Fort Worth Press - Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)

USD -
AED 3.672504
AFN 63.000368
ALL 82.776172
AMD 376.396497
ANG 1.790083
AOA 917.000367
ARS 1391.503978
AUD 1.422273
AWG 1.8025
AZN 1.70397
BAM 1.687271
BBD 2.010611
BDT 122.494932
BGN 1.709309
BHD 0.377087
BIF 2954.923867
BMD 1
BND 1.276711
BOB 6.898158
BRL 5.313404
BSD 0.998318
BTN 93.32787
BWP 13.612561
BYN 3.028771
BYR 19600
BZD 2.007764
CAD 1.37265
CDF 2275.000362
CHF 0.78844
CLF 0.023504
CLP 928.050396
CNY 6.886404
CNH 6.906095
COP 3669.412932
CRC 466.289954
CUC 1
CUP 26.5
CVE 95.125739
CZK 21.149204
DJF 177.768192
DKK 6.457504
DOP 59.25894
DZD 132.24804
EGP 51.758616
ERN 15
ETB 157.330889
EUR 0.862704
FJD 2.21445
FKP 0.749593
GBP 0.749681
GEL 2.71504
GGP 0.749593
GHS 10.882112
GIP 0.749593
GMD 73.503851
GNF 8750.377432
GTQ 7.646983
GYD 208.85994
HKD 7.83525
HNL 26.423673
HRK 6.511304
HTG 130.966657
HUF 339.680388
IDR 16956.2
ILS 3.109125
IMP 0.749593
INR 94.01055
IQD 1307.768624
IRR 1315625.000352
ISK 124.270386
JEP 0.749593
JMD 156.839063
JOD 0.70904
JPY 159.240385
KES 129.327524
KGS 87.447904
KHR 3989.129966
KMF 427.00035
KPW 900.029607
KRW 1505.310383
KWD 0.30657
KYD 0.831903
KZT 479.946513
LAK 21437.260061
LBP 89404.995039
LKR 311.417849
LRD 182.685589
LSL 16.84053
LTL 2.95274
LVL 0.60489
LYD 6.39089
MAD 9.328473
MDL 17.385153
MGA 4162.53289
MKD 53.176897
MMK 2098.81595
MNT 3568.179446
MOP 8.05806
MRU 39.961178
MUR 46.510378
MVR 15.460378
MWK 1731.096062
MXN 17.898204
MYR 3.939039
MZN 63.903729
NAD 16.84053
NGN 1356.250377
NIO 36.733814
NOK 9.569995
NPR 149.324936
NZD 1.712622
OMR 0.384504
PAB 0.998318
PEN 3.451408
PGK 4.309192
PHP 60.150375
PKR 278.721304
PLN 3.69475
PYG 6520.295044
QAR 3.65052
RON 4.401504
RSD 101.324246
RUB 82.822413
RWF 1452.529871
SAR 3.754657
SBD 8.05166
SCR 13.69771
SDG 601.000339
SEK 9.344038
SGD 1.282504
SHP 0.750259
SLE 24.575038
SLL 20969.510825
SOS 570.504249
SRD 37.487504
STD 20697.981008
STN 21.136177
SVC 8.734849
SYP 110.711277
SZL 16.845965
THB 32.908038
TJS 9.588492
TMT 3.51
TND 2.948367
TOP 2.40776
TRY 44.252504
TTD 6.773066
TWD 32.036704
TZS 2595.522581
UAH 43.73308
UGX 3773.454687
UYU 40.227753
UZS 12170.987361
VES 454.69063
VND 26312
VUV 118.849952
WST 2.727811
XAF 565.894837
XAG 0.01471
XAU 0.000222
XCD 2.70255
XCG 1.799163
XDR 0.703792
XOF 565.894837
XPF 102.885735
YER 238.603589
ZAR 17.12748
ZMK 9001.203584
ZMW 19.491869
ZWL 321.999592
Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)
Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)

Di fronte alle sfide poste da ESG e CSR, quasi metà delle aziende europee non ha messo in atto alcuna iniziativa, anche se la direttiva CSRD entrerà in vigore nel 2024 (studio Lefebvre Sarrut)

Condotto da Lefebvre Sarrut, leader europeo dell’informazione in ámbito legale e fiscale , questo sondaggio somministrato a 744 aziende europee di varie dimensioni e diversi settori fornisce una panoramica del grado di maturità delle aziende riguardo ai criteri ESG (ambiente, società e governance).

Dimensione del testo:

Anche se non ci sono differenze sostanziali tra i Paesi, quasi metà delle aziende europee non possiede una politica o un manager dedicati a ESG o CSR. L'industria manifatturiera spicca per la sua grande maturità nei confronti di questi argomenti, mentre il settore dei servizi è particolarmente indietro.

Il livello di maturità delle aziende europee riguardo ai criteri ESG è inferiore alle aspettative dell'UE.

PARIGI, June 15, 2023 (GLOBE NEWSWIRE) -- In quest'ultimo studio, Lefebvre Sarrut trova che le aziende europee non siano ancora pienamente coscienti dei criteri ESG, che riguardano questioni ambientali, sociali e di governance. Tra le 744 aziende europee intervistate, di varie dimensioni e diversi settori di attività, dallo studio è emerso che:

- il 40% delle aziende europee non ha familiarità con i criteri ESG,

- il 43% delle aziende europee non possiede un punto di riferimento designato per i criteri ESG,

- il 45% delle aziende europee non ha intrapreso alcuna azione per anticipare l'imminente entrata in vigore della direttiva europea CSRD.

Anche se non ci sono disparità tra i Paesi europei, questa carenza di maturità solleva questioni in un momento in cui le aspettative dell'UE stanno diventando più chiare. Entro il 2024, le aziende con più di 500 dipendenti o con un fatturato superiore a 40 milioni di euro dovranno segnalare il loro impatto ambientale, sociale e di governance, in linea con la direttiva europea CSRD. L'ambito di applicazione sarà gradualmente esteso ogni anno: nel 2025 riguarderà le aziende con più di 250 dipendenti, nel 2026 le PMI quotate, nel 2028 le filiali di gruppi non europei, ecc.

Un'evidente carenza di maturità nei settori dei servizi e della consulenza

Nonostante spesso vengano criticate, le aziende del settore industriale (automobilistico, manifatturiero, chimico, ecc.) spiccano per la loro maggiore maturità quando si tratta di criteri ESG, con l'implementazione di politiche volte a controllare e ridurre il loro impatto sociale e ambientale.

Al contrario, i settori dei servizi e della consulenza spiccano per immaturità e carenza di consapevolezza delle aspettative nei loro confronti e dell'imminente applicazione della direttiva europea CSRD.

Le disparità nella maturità possono essere spiegate dalla precoce esposizione dei settori industriali ai criteri ambientali, che ha permesso alle aziende coinvolte di acquisire una solida esperienza nell'identificazione e nella reazione alle normative e nella creazione di politiche ESG o CSR. D'altro canto, le aziende di servizi e consulenza, che finora sono state esenti da normative severe, dovranno essere tenute in considerazione e spinte a rivedere il loro impatto ESG.

Camille Sztejnhorn, responsabile dell'impatto ESG presso Lefebvre Sarrut, commenta: "troppe aziende sottovalutano il ruolo futuro della direttiva CSRD, così come le questioni ambientali, sociali ed economiche che essa solleva. Se opportunamente compresi, (capendoli, misurandoli e migliorandoli), i criteri ESG possono rappresentare un valore aggiunto. Dall'altro lato, ignorandoli si corre il rischio di compromettere la sostenibilità a lungo termine dell'azienda. Adesso è fondamentale che le 50.000 aziende che saranno presto coinvolte dalla direttiva CSRD affrontino al meglio tali questioni, si attrezzino con strumenti specifici e/o ricevano un appropriato supporto. E prima riusciranno a familiarizzare con questa direttiva, meno tenderanno a considerarla una costrizione e più saranno capaci di trasformarla in una leva per lo sviluppo."

Per ulteriori informazioni, fare clic sul presente link: https://www.lefebvre-sarrut.eu/en/esgsuite/

Informazioni su Lefebvre Sarrut

Lefebvre Sarrut è il leader europeo nella conoscenza legale, fiscale e normativa. Con uffici in Francia (Lefebvre Dalloz), Germania (Juris/Stollfuß), Italia (Giuffrè Francis Lefebvre), Paesi Bassi (SDU), Spagna (Lefebvre) e Belgio, Lussemburgo e Regno Unito (Larcier-Intersentia), il gruppo fornisce pubblicazioni, formazione e soluzioni software a un'ampia gamma di organizzazioni nel settore pubblico e privato e a professioni regolamentate (notai, commercialisti, avvocati, ecc.). Nel 2022 Lefebvre Sarrut ha generato un fatturato di 542 milioni di euro e possiede 2.500 dipendenti. La missione del gruppo è consentire la conoscenza necessaria per creare una società più equa, efficiente e sostenibile. www.lefebvre-sarrut.eu

Una foto a corredo di questo comunicato stampa è disponibile su: http://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/6e8965da-deb0-48cd-bf4d-f65308415398

 


Contatto per i media: Brice Chauveau – [email protected] – +337 86 64 88 28

Primary Logo

N.Patterson--TFWP